Vaccino, in Italia raggiunti i due milioni di dosi somministrate. Speranza: «Grazie a uomini e donne del Ssn»

Vaccino, in Italia raggiunti i due milioni di dosi somministrate. Speranza: «Grazie a uomini e donne del Ssn»

«Due milioni di dosi di vaccino somministrate fino ad oggi. Grazie alle donne e agli uomini del Servizio Sanitario Nazionale che ci hanno permesso di raggiungere questo primo risultato». Lo scrive su Fb il ministro della Salute, Roberto Speranza. Nella settimana che si è appena conclusa, sottolineano gli uffici del Commissario, sono stati effettuati in media 78mila vaccini al giorno, «nonostante i ritardi delle consegne da parte delle aziende produttrici».

 

Si è trattato, prevalentemente, della somministrazione della seconda dose. Attualmente, stando sempre ai dati del Commissario per l'emergenza, l'Italia «è il Paese europeo che ha il maggior numero di 'vaccinati', cioè di cittadini che hanno già effettuato sia la prima sia la seconda dose: 659.565 contro i 532mila della Germania e i 251mila della Spagna, mentre in Francia i cittadini già vaccinati non superano le 45mila unità. Siamo al terzo posto, inoltre, per vaccini somministrati in rapporto alla popolazione (1,07%), dopo la Danimarca e la Slovenia ma prima della Germania (0,64%), della Spagna (0,54%) e della Francia (0,07%)».

 

La prima dose di vaccino, inoltre, è stata somministrata «alla totalità della platea di cittadini che rientrava nella cosiddetta fase 1: medici, infermieri, operatori sociosanitari e ospiti delle Rsa). Il piano vaccinale in Italia prosegue con efficacia - ha commentato Arcuri - Ora siamo concentrati sulla somministrazione della seconda dose e aspettiamo l'annunciata ripresa della consegna dei vaccini da parte dei produttori per proseguire in maniera ancora più accelerata». 

 

 


Ultimo aggiornamento: Lunedì 1 Febbraio 2021, 19:09
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