Vaccino Covid, l'Aifa: «Chi ha contratto il virus dopo la prima dose non può fare il richiamo»

Vaccino Covid, l'Aifa: «Chi ha contratto il virus dopo la prima dose non può fare il richiamo»

Chi è stato colpito dal Covid dopo aver ricevuto la prima dose di vaccino non può ricevere la seconda. Questo è quanto indicato dall'Aifa, Agenzia italiana del farmaco nelle Faq sul proprio sito. "L’infezione naturale conferisce una risposta immunitaria specifica per il virus", per questo non è indicato fare la seconda dose di vaccino.

 

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"La vaccinazione parziale e la successiva infezione non precludono un eventuale richiamo della vaccinazione anti Covid-19 nel futuro, se i dati sulla durata della protezione immunitaria indicheranno questa necessità", prosegue l'Aifa. "Nella maggioranza della popolazione la prima dose di vaccino evoca un’iniziale risposta immunitaria che conferisce una protezione solo parziale. Questa inizia, a seconda del tipo di vaccino dopo circa 2-3 settimane dalla prima dose, mantenendo quindi il rischio di Covid-19 ancora consistente, seppur ridotto - si spiega - La seconda dose di vaccino è necessaria, quindi, per incrementare la risposta immunitaria e ottenere la protezione vaccinale ottimale. Nel caso di infezione da coronavirus dopo la prima dose di vaccino, l’infezione stessa rappresenta - conclude l'Aifa - un potente stimolo per il sistema immunitario che si somma a quello fornito dalla prima dose di vaccino"


Ultimo aggiornamento: Sabato 23 Gennaio 2021, 11:07
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