Omicron, Studio: dai vaccini ridotta azione neutralizzante, potrebbe servire siero specifico

Omicron, Studio: dai vaccini ridotta azione neutralizzante, potrebbe servire siero specifico

Analisi genetica del virus SarsCoV2 prima di iniziare il trattamento con gli anticorpi monoclonali

Per la variante Omicron potrebbero essere necessari vaccini specifici perché i sieri anti Covid-19 mostrano di avere una ridotta azione neutralizzante nei confronti della variante sudafricana e così anche gli anticorpi monoclonali: lo indicano i dati osservati in laboratorio nella ricerca condotta in Germania, nell'Istituto di Virologia medica dell'Università di Francoforte e accessibili online, nel sito medRxiv, che accoglie gli articoli non ancora sottoposti alla revisione da parte della comunità scientifica. Coordinata da Alexander Wilhelm e Marek Widera, l'analisi è stata condotta sul sangue periferico di individui vaccinati con Pfizer-BioNTech raccolto sia prima della somministrazione del vaccino, sia a tre settimane e a tre mesi dalla vaccinazione.

 

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«I nostri risultati ottenuti in vitro utilizzando autentiche varianti del virus SarsCoV2 indicano - scrivono gli autori della ricerca - che, contrariamente a quanto accade con la variante Delta attualmente in circolazione, l'efficacia nella neutralizzazione dei sieri risultato della vaccinazione è risultata severamente ridotta» nel caso della Omicron.

 

I ricercatori osservano inoltre che, «la variante Omicron è risultata resistente agli anticorpi monclonali casirivimab e imdevimab» e che per questo, potrebbe essere necessaria l'analisi genetica del virus SarsCoV2 prima di iniziare il trattamento con gli anticorpi monoclonali. Per questo, concludono, «contro la Omicron potrebbero essere necessari vaccini e anticorpi monoclonali specifici».


Ultimo aggiornamento: Sabato 11 Dicembre 2021, 18:36
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