Covid, l'Rt resta stabile a 0,69: cala ancora l'incidenza. «Focolai di Delta, serve alta copertura vaccinale»

Covid, l'Rt resta stabile a 0,69: cala ancora l'incidenza. «Focolai di Delta, serve alta copertura vaccinale»

L'Rt resta stabile, continua a calare l'incidenza. I dati contenuti nella bozza di monitoraggio settimanale Iss-Ministero della Salute, vedono in miglioramento i dati sulla pandemia di Covid-19 in Italia: l'Rt nazionale resta stabile e 0,69 ma continua invece costante la riduzione dell'incidenza, uno dei valori chiave per le decisioni sulle misure contro il Covid, che scende ancora a 11 casi ogni 100 mila abitanti aggiornato a ieri, rispetto al 16,7 di 7 giorni fa. I dati, ora all'esame della cabina di regia, saranno presentati oggi. 

 

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Segnalati anche in Italia focolai di varianti del virus SARS-CoV-2, in particolare della variante Delta, con maggiore trasmissibilità e con la potenzialità di eludere parzialmente la risposta immunitaria. Queste varianti, scrivono i tecnici, hanno portato ad un inatteso aumento dei casi in altri paesi europei con alta copertura vaccinale. Chiesto un capillare tracciamento e sequenziamento dei casi, una elevata copertura vaccinale e il completamento dei cicli di vaccinazione per evitare recrudescenze della pandemia.

 

Tutte le Regioni e le province autonome sono classificate a rischio basso tranne il Molise, a rischio moderato. Tutte hanno un Rt compatibile con uno scenario di tipo uno. Tutte restano poi molto sotto la soglia critica di occupazione dei posti in terapia intensiva o area medica. Scende il tasso nelle intensive al 4% come per le aree mediche rispetto al 5,7 e al 5,9 di 7 giorni fa. Nelle prime i ricoveri passano da 504 (15/06/2021) a 362 (22/06/2021). Nelle seconde da 3.333 (15/06/2021) a 2.289 (22/06/2021).


Ultimo aggiornamento: Venerdì 25 Giugno 2021, 10:21
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