Papa Francesco riceve una Toyota Mirai ad idrogeno: attua i principi dell'enciclica "Laudato Si"
di Giorgio Ursicino

Papa Francesco riceve una Toyota Mirai ad idrogeno: attua i principi dell'enciclica "Laudato Si"

Qualche giorno fa Papa Francesco ha ricevuto un regalo. I vertici europei della più grande casa orientale gli hanno consegnato uno specialissimo esemplare della prima generazione di Mirai, la vettura ad idrogeno più venduta del mondo. A spedirgliela direttamente dal Sol Levante la Conferenza Episcopale Giapponese che pare avesse intuito il gradimento del Pontefice per quel veicolo avveniristico quando la usò durante il viaggio pastorale nelle terra dei samurai. Sappiamo quanto Bergoglio sia minimalista e gira spesso con un modello popolare, ma è sensibilissimo ai temi ambientali come testimonia l’enciclica “Laudato Si” del 2015 che invita tutti a salvaguardare la Terra, cambiando stile di vita per proteggere la “casa comune”.

L’ecologica Toyota che emette dallo scarico solo vapore acqueo e può percorrere oltre 500 chilometri con un pieno che effettua in soli tre minuti. Rivale di Mirai sullo scenario globale è la Nexo di Hyundai, un Suv che fa parte della flotta che orbita intorno al distributore di Bolzano. Nexo rappresenta la seconda generazione del Suv H2 di Hyundai (la prima era la ix35) ed ha un’autonomia di 800 km.

Oltre alla Clarity della Honda che ormai ha qualche anno, l’altra principessa ad idrogeno regolarmente in vendita è la Mercedes GLC F-Cell che però non è commercializzata in Italia dove c’è un solo punto di rifornimento. Il Suv di Stoccarda è unico nel suo genere. Oltre ai due serbatoi in carbonio che contengono 4,4 litri di idrogeno, è equipaggiata di una batteria al litio da 13,5 kWh in grado di garantire un’autonomia di circa 50 km oltre i 450 offerti da H2. Il propulsore elettrico da 155 kW è alimentato da due diverse fonti di energia e può funzionare anche in modalità ibrida.


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 25 Novembre 2020, 14:35
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