Rossore del viso in menopausa? La soluzione può venire dal botulino

Rossore del viso in menopausa? La soluzione può venire dal botulino

 Un colorito acceso del viso può essere piacevole, può regalare al volto un aspetto “sano”, ma non quando il colore è acceso all’eccesso! Il rossore improvviso (flush) della tipica vampata menopausale e la sudorazione si possono controllare e ridurre anche con iniezioni di botulino. Da almeno una decina d’anni, studi internazionali, tuttora in corso, stanno provando l’efficacia del farmaco iniettabile per “placare” quel rossore che compare all’improvviso nel volto, accompagnato dalla sudorazione che in certi soggetti risultano effetti eccessivi e talvolta imbarazzanti. In questa direzione, i risultati di alcuni studi saranno illustrati del corso del 3° Congresso Nazionale AITEB «La scienza incontra l’arte del bello. L’esperienza della bellezza».
Il” flush” che è alla base della formazione dei capillari del viso e anche del rossore -  spiega Maurizio Benci, dermatologo AITEB -  sta assumendo sempre più rilevanza per i problemi estetici e psicologici che spesso portano con sé. Ci sono casi in cui la donna che ne soffre è refrattaria alla terapia farmacologica e allora, per controllare questi disturbi, si percorre un’altra strada, un’alternativa ai farmaci, quella del microbotulino iniettato in piccole dosi sotto cute sul volto: fronte guance e mento. Vengono eseguite delle iniezioni distanziate un centimetro l’una dall’altra, si può arrivare anche a un centinaio, usando l’anestesia topica (crema). L’azione del botulino si esplica agendo sui mediatori che regolano la vasodilatazione e la vasocostrizione e inibendo i neuromodulatori che causano l’infiammazione. Il farmaco agisce nell’arco di un paio di settimane e il risultato rimane stabile circa quattro mesi. Il rossore e la sudorazione possono ridursi anche del 90%. Se si interviene precocemente il rossore può arrivare a zero. Il trattamento è ripetibile anche tre volte all’anno Si tratta di una tecnica iperspecialistica, di nicchia, che si è dimostrata efficace. Aggiungo che il botulino è un farmaco assolutamente sicuro e l’effetto è totalmente reversibile, ma il trattamento deve essere fatto da medici esperti che conoscono bene il prodotto”. 
Uno studio europeo “Behaviours and attitudes influencing treatment decisions for menopausal symptoms in five European countries”, pubblicato nel 2106  nella rivista Post Reproductive Health, compiuto  su un campione di 3890 donne di età superiore ai 45 anni provenienti da Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito, dimostra che il 67%  delle donne selezionate per lo studio, aveva avuto sintomi (prevalentemente la vampata) e  il 54% di queste aveva assunto medicinali o fitoterapici su prescrizione. Una percentuale alta che indica quanto questo disturbo possa condizionare la vita di una donna in menopausa e quanto sia importante trovare una soluzione che restituisca normalità. Il flush può comunque manifestarsi in situazioni patologiche ma anche fisiologiche come quello  emozionale, sicuramente più frequente.
 
“È probabile che in futuro – conclude Benci - considerata l’efficacia, la sicurezza del farmaco e l’assenza di effetti collaterali, il botulino possa collocarsi tra le terapie di prima scelta per il controllo dei disturbi menopausali che si manifestano con il rossore del volto”.
Venerdì 21 Settembre 2018 - Ultimo aggiornamento: 14:12
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