I consigli del dottor Francesco Madonna Terracina: «Uno sguardo a “prova di mascherina”»

I consigli del dottor Francesco Madonna Terracina: «Uno sguardo a “prova di mascherina”»

Questo anno e mezzo di pandemia ha rivoluzionato senz’altro il nostro modo di vivere e a tal proposito l’impiego continuativo della mascherina ha cambiato anche la percezione della nostra estetica con l’attenzione dunque tutta concentrata e proiettata su l’unica area anatomica rimasta scoperta del nostro viso ovvero lo sguardo.

 


Anche la chirurgia e la medicina estetica hanno “preso atto” di questa tendenza testimoniata da un notevole aumento delle richieste negli ultimi mesi per migliorare gli inestetismi di questa regione anatomica come ci spiega il Dr.Francesco Madonna Terracina Chirurgo plastico a Roma e responsabile dei Centri Spheramed 


«Indubbiamente la maggiore “esposizione” del terzo superiore del viso per via della mascherina ha focalizzato l’attenzione su tutta una serie di inestetismi quali rughe della fronte e del contorno oculare,borse,occhiaie oltre che palpebre “calanti” con un aumento delle procedure mediche e chirurgiche di questo distretto».


Come si può intervenire e quali sono le tecniche più gettonate?
«La tecnica non invasiva più utilizzata  è certamente la tossina botulinica in grado di attenuare le rughe frontali e le zampette di gallina migliorando globalmente lo sguardo in maniera naturale e piacevole. La metodica è sicurissima e ambulatoriale e può essere ripetuta ogni 5-6 mesi. In caso di borse o eccesso di cute delle palpebre superiori ed inferiori si può ricorrere invece alla blefaroplastica che è una procedura chirurgica dai risultati eccellenti e con tempi di ripresa estremamente rapidi».


Ultimo aggiornamento: Giovedì 1 Luglio 2021, 13:32
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