Coronavirus, troppi chili in più in questi mesi: la dieta post-lockdown dal sito di Roberto Burioni

Coronavirus, troppi chili in più in questi mesi: la dieta post-lockdown dal sito di Roberto Burioni

Durante il lockdown da coronavirus in tanti si sono riscoperti degli chef provetti realizzando prelibatezze ai fornelli. E anche chi non ha cucinato si è abbandonato ai piaceri della tavola e ai cibi di conforto per superare il periodo difficile. Il risultato è che l'isolamento è costato qualche chilo di troppo, complice lo scarso movimento e le giornate trascorse sul divano. Prima della prova costume c'è il test della bilancia, che si dimostra poco rassicurante. Per rimettersi in forma ecco i consigli di MedicalFatcs.it, il sito fondato dal virologo Roberto Burioni. 

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A curare la dieta post lockdown è il dietista Giacomo Astrua. «Frutta e ortaggi di stagione in grandi quantità, cercando di consumare complessivamente 5 porzioni al giorno. Pranzo e cena devono avere sempre tanti ortaggi, sempre diversi, sia crudi che cotti e la frutta può essere il vostro snack durante la giornata - sottolinea Astrua - Cereali integrali e poco lavorati ci permettono di assumere molte energie e molta fibra, migliorando la digestione e aumentano la sazietà».
 
«Ovviamente non bisogna esagerare con le dosi e stare attenti ai condimenti. Si possono consumare giornalmente anche i legumi, un ibrido tra un primo ed un secondo piatto, la frutta secca, ottimo snack anche questo e lo yogurt, in abbinamento con dei cereali integrali, è una combinazione perfetta per la colazione - prosegue Astrua - Nella settimana si possono alternare gli alimenti di origine animale come carne, pesce, uova e formaggi e lasciare per le occasioni speciali (compleanni o cene con gli amici) i cibi meno utili come i dolci, gli snack confezionati, gli alcolici e le bevande zuccherate. Ricordatevi ovviamente di bere sempre almeno 2 litri di acqua al giorno, soprattutto ora che arriverà il caldo... Ripartiamo dalle sane abitudini e dal monitoraggio del nostro corpo. Penso che tutti dovremmo essere un po' più sensibili all’argomento salute e magari più disposti a seguire uno stile di vita corretto».
Ultimo aggiornamento: Lunedì 1 Giugno 2020, 14:05
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