Cellulite, combatterla si può

Cellulite, combatterla si può

Ogni donna, indipendentemente dal peso, si è trovata a combatterla. È la cellulite, cruccio del sesso femminile. Il dottor Francesco Madonna, specialista in Chirurgia plastica ed estetica dei Centri Spheramed presenti a Roma e nel Lazio, chiarisce differenze tra vari inestetismi e strategie per combatterli.
Cellulite e grasso in eccesso: stiamo parlando della stessa cosa?
«No: il grasso in eccesso è una alterazione della silouhette, con la formazione di rotondità sul corpo (pancia, cosce), mentre la cellulite è un processo infiammatorio che determina l'effetto a buccia d'arancia o a materasso, che viene curato in altro modo, con altre strategie. Insomma una patologia».
Quali sono oggi gli strumenti realmente efficaci?
«Ci sono varie strumentazioni ma non sempre efficaci; sicuramente un apparecchio che oggi offre garanzie si chiama subsicion guidata, in grado con una sola seduta di un'ora di risollevare la pelle che viene poi lisciata curando così l'inestetismo con grande impatto. Il metodo è stato scientificamente approvato dal Fda statunitense
Cosa si può fare per contenere questa alterazione del tessuto?
«Seguire uno stile di vita che scongiuri la sedentarietà, praticare una dieta mediterranea ed evitare il fumo. In altre parole predisporsi alla prevenzione. Di certo è un fenomeno diffusissimo: una statistica istat ha rilevato che 14 milioni di donne in Italia lamentano di avere la cellulite (praticamente 9 donne su 10) e di queste l'85% sarebbe ben intenzionata a fare qualcosa per limitarla».
Giovedì 18 Aprile 2019, 05:01
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