Cosa fa una vecchia Fiat 500 nel fiume Po? Il “mistero” di Old Lady FOTO

Cosa fa una vecchia Fiat 500 nel fiume Po? Il mistero di Old Lady

«La vecchia 500 sarà il simbolo di un luogo e soprattutto di un tempo in cui il futuro della mia generazione poteva essere ancora deciso»

Una Fiat 500 bianca riemerge dalle acque del Po. Grande curiosità a Torino per la misteriosa auto comparsa questa mattina nella zona dei Murazzi. Stavolta infatti non si tratta di un un rottame abbandonato sul fiume, ma di un'opera d'arte. L'iconica Fiat è stata scolpita nel marmo da Nazareno Biondo, pesa 15 tonnellate ed è il lavoro principale della mostra Polvere d'artista, personale dedicata all'artista scultore, organizzata dall'Associazione Culturale BArock. Fino a domani torinesi e turisti potranno vedere Old Lady - una replica in scala 1:1 di una vecchia Fiat 500, en plein air - poi verrà spostata nell'ex Teatro Paesana dove rimarrà esposta fino al 21 novembre. 

 

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La mostra presenta una selezione di diverse opere in marmo di Carrara dove oggetti di uso comune, scarti del quotidiano come mozziconi di sigaretta, cartoni di pizza, mascherine usate, rappresentati in grandi dimensioni, sono resi eterni dal materiale nobile in cui vengono scolpiti. La Fiat 500 che verrà rifinita dall'artista stesso in una performance visitabile a ingresso gratuito dal 4 al 7 novembre durante il weekend di Artissima 2021.

 


   

L'idea di far nascere una vecchia Fiat 500 da un blocco di marmo nasce nel 2017 nell'atelier dell'artista di Cafasse (Torino) inaugurato nel 2012 e in cui dal marmo, emergono oggetti del quotidiano in una ricerca di rielaborazione concettuale. «Se bisogna riuscire a comunicare qualcosa attraverso l'arte, e più precisamente attraverso la scultura, allora scelgo, con occhio critico, di sottolineare quanto sia importante abbandonare la cultura dello spreco in favore a quella del riutilizzo» spiega l'artista Nazareno Biondo. «La vecchia 500 sarà il simbolo di un luogo e soprattutto di un tempo in cui il futuro della mia generazione poteva essere ancora deciso».


Ultimo aggiornamento: Lunedì 1 Novembre 2021, 20:05
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