Caravaggio, etruschi e Morat: l'Italia si rimette in mostra ripartendo da arte e foto
di Valeria Arnaldi

Caravaggio, etruschi e Morat: l'Italia si rimette in mostra ripartendo da arte e foto

«La bellezza salverà il mondo», scriveva Dostoevskij. Ed è proprio l'arte a segnare la ripartenza del Paese dopo il lockdown. I musei hanno riaperto le porte al pubblico, seppure con nuove regole, e il cartellone espositivo ha ripreso i suoi ritmi, anche con nuove inaugurazioni.

FOTOGRAFIA - Gli scatti della storia sono in mostra a Roma, con World Press Photo 2020, che, inaugurata da pochi giorni, fino al 2 agosto, vede a Palazzo delle Esposizioni, in anteprima nazionale, le 139 foto finaliste del concorso internazionale di fotogiornalismo. Lo scatto vincitore 2020 è Straight Voice di Yasuyoshi Chiba: protagonista un giovane che recita poesie, durante un blackout a Khartum nel 2019 per chiedere un governo democratico in Sudan. Per la prima volta, un focus è su iconiche Foto dell'anno dal 1955 ai giorni nostri. Si apre oggi a Milano, al museo diocesano Carlo Maria Martini, Inge Morath. La vita. La fotografia, visitabile fino al primo giorno di novembre. Oltre 150 scatti e documenti originali ripercorrono vita e visione della prima donna entrata nell'agenzia Magnum Photos, dagli esordi al fianco di Ernst Haas ed Henri Cartier-Bresson alla collaborazione con Life, Paris Match, Vogue e altre riviste, attraverso molti reportage.

PITTURA - Appena aperta nella Capitale, nel cinquantenario della scomparsa dello storico dell'arte, Il tempo di Caravaggio. Capolavori della collezione di Roberto Longhi fino al 13 settembre a Palazzo Caffarelli - Musei Capitolini. In primo piano, Ragazzo morso da un ramarro. Nell'iter, oltre quaranta opere di Jusepe de Ribera, Battistello Caracciolo, Matthias Stomer, Giovanni Lanfranco e altri grandi autori. Obiettivo, riflettere sull'eredità di Caravaggio. Tra le nuove aperture, Filippo de Pisis, rassegna di ventisei dipinti e una importante selezione di carte e acquerelli dell'artista, che guardano pure al suo rapporto con Roma e l'Antico, al museo nazionale Romano di Palazzo Altemps fino al 20 settembre. Impossibile trascurare Raffaello 1520-1483, alle Scuderie del Quirinale, tornata finalmente visibile e prorogata al 30 agosto, dalle 8 alle 23 in settimana e fino all'una di notte nel weekend. Intanto, da non perdere l'appuntamento a Palazzo Reale a Milano con la mostra Georges de La Tour. L'Europa della luce - la prima in Italia dedicata al pittore francese secentesco - prorogata fino al 29 settembre.

ILLUSTRAZIONI - Grande attesa per Disney. L'arte di raccontare storie senza tempo, prossimamente al Mudec di Milano.

INCISIONI - Nel terzo centenario della nascita dell'artista, Palazzo Sturn, Musei Civici di Bassano del Grappa, da domani al 19 ottobre, ospita Giambattista Piranesi. Architetto senza tempo, con i capolavori di Piranesi nelle raccolte bassanesi, tra incisioni sciolte e altre in volume. Esposta pure la serie completa delle Carceri d'Invenzione dalle collezioni della Fondazione Giorgio Cini di Venezia.

ARCHEOLOGIA - Appena aperta al Museo Archeologico Nazionale di Napoli, Gli Etruschi e il MANN, fino al 31 maggio 2021: seicento i reperti esposti, tra i quali duecento mai mostrati fino ad oggi. Ed è l'inizio: tra riprese, mostre posticipate e nuovi progetti, il 2020 si annuncia all'insegna dell'arte.
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Ultimo aggiornamento: Venerdì 19 Giugno 2020, 08:39
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