Ammirare il Cenacolo di Leonardo da Vinci restando a casa propria
di Greta Posca

Ammirare il Cenacolo di Leonardo da Vinci restando a casa propria

Ammirare il Cenacolo di Leonardo da Vinci, anche solo attraverso il web, aiuta a sentirsi meno soli, in compagnia dell'arte e della bellezza.
Il grande fascino dell'Ultima Cena di Leonardo, dipinto dall'artista fra il 1494 e il 1498 a secco sulla parete del refettorio dei domenicani insieme alla Crocefissione di Donato Montorfano, realizzata nel 1495, sono visibili nel video pubblicato sul canale Youtube del ministero per i Beni culturali insieme agli ambienti del Chiostro dei Morti e tutto il complesso monumentale della chiesa di Santa Maria delle Grazie (https://www.youtube.com/watch?v=xq-gf2w48g0).
Pubblicate con l'hashtag #iorestoacasa, le immagini illustrano i lavori ora in corso al Cenacolo Vinciano, e in particolare le indagini diagnostiche con tecnica a luce radente sui due dipinti presenti nell'ambiente. Il primo a essere interessato è l'affresco raffigurante la crocefissione, opera di Donato Montorfano conclusa nel 1495, probabilmente quando Leonardo da Vinci cominciava a intraprendere la sua opera. Poi sarà il turno dell'Ultima Cena, dipinto realizzato con colori a tempera, a olio e lacche per restituire pienamente il lustro, ossia la differente reazione delle diverse superfici alla luce. Spazio è anche dedicato al Chiostro dei Morti, ricostruito dopo la totale distruzione avvenuta nella Seconda Guerra Mondiale, un luogo un tempo vestito di colori grazie al ciclo di dipinti oggi perduti a opera dei maggiori artisti della Milano sforzesca.
In questo periodo in cui musei, parchi archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema sono chiusi a casa dell'emergenza coronavirus, il Mibact, attraverso un impegno corale di tutti i propri istituti, mostra così non solo ciò che è abitualmente accessibile al pubblico, ma anche il dietro le quinte dei beni culturali con le numerose professionalità che si occupano di conservazione, tutela, valorizzazione. Attraverso il sito e i propri profili social facebook, instagram e twitter il ministero rilancia le numerose iniziative digitali in atto.

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Ultimo aggiornamento: Venerdì 3 Aprile 2020, 08:36
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