Go Nagai, il padre dei Super robot, celebra l'opera di Dante Aligheri in versione manga. A Romics
di Elena Benelli

Go Nagai, il padre dei Super robot, celebra l'opera di Dante Aligheri in versione manga. A Romics

 

Go Nagai, il “padre” dei Super Robot che hanno accompagnato generazioni di appassionati in tutto il mondo, celebra Dante Alighieri nell'ambito degli eventi ufficiali dei settecento anni dalla morte del Poeta a  Romics, Festival Internazionale del fumetto, animazione, cinema e games.

 

La mostra inedita  “Dante attraverso l’immaginario artistico di Go Nagai” sarà fruibile gratuitamente dal sito www.romics.it  dal 25 marzo al 30 aprile 2021 e sarà inugurata dal fumettista e scrittore giapponese che sarà affiancato, nella presentazione da remoto, dai curatori della mostra, Sabrina Perucca, direttore artistico di Romics, Enrico Fornaroli, storico ed esperto di fumetti e manga, direttore dell’Accademia di Belle Arti di Bologna fino al 2020.

 

L'obiettivo della mostra è quello di celebrare il lavoro di Go Nagai  e la sua opera di diffusione dell’opera Dantesca attraverso il manga nei confronti dei giovani di tutto il mondo. La forza evocativa del Manga viene utilizzata in maniera originale e innovativa per riscoprire le parole di Dante.

 

 

Nagai ha portato dunque all’attenzione del pubblico non solo giapponese, un universo complesso come quello dantesco, facendo appassionare lettori di manga di tutto il mondo alla Commedia e alla figura di Dante. Una sfida ardita e complessa che l’autore ha condotto con grande successo giungendo ad una sintesi di notevole impatto.

 

Il mito di Dante Alighieri continua a sorprendere e a prendere vita nell’'immaginario artistico di Nagai. Il maestro è affascinato dalla Divina Commedia, da quando ne vide da giovanissimo un’edizione illustrata da Gustave Dorè. Questa fascinazione è passata attraverso storie complesse, con un filo sottile lungo tutta la sua carriera. 

 

In “Dante attraverso l’immaginario artistico di Go Nagai” si potranno ammirare trenta tavole originali tratte da Mao Dante (1971), Devilman (Debiruman) (1972) e La Divina Commedia (1994) realizzate da Go Nagai. Già nei primi due manga si avvertono le suggestioni tratte dalle illustrazioni della Divina Commedia di Gustave Dorè, che aveva avuto modo di leggere durante la sua infanzia.

 

Con queste due opere a fumetti Nagai comincia ad approfondire tematiche religiose, la rappresentazione degli inferi, degli esseri demoniaci, il rapporto tra bene e male. Un lavoro che troverà anche a livello grafico, un assoluto compimento nella Divina Commedia. Il percorso si articolerà tra la scelta dei più significativi canti danteschi e le più suggestive rappresentazioni visive dell’autore a livello stilistico e narrativo. Un’occasione unica per immergersi nelle tavole di Nagai, conservate negli archivi Dynamic in Giappone, appositamente riportate alla luce per questa eccezionale mostra.

 

La mostra è realizzata da Romics – Festival Internazionale del Fumetto Animazione Cinema e Games, con il sostegno del Comitato Nazionale per le celebrazioni dei settecento anni dalla morte di Dante Alighieri e in collaborazione con Dynamic Production.


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 10 Marzo 2021, 22:27
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