Trentino, il cervo torna a casa dopo l'alluvione grazie al guardiaparco che lo scorta

Un cervo ha fatto ritorno a casa, in totale sicurezza, nelle zone alluvionate del Trentino: un salvataggio incredibile, soprattutto per l'insolita fiducia riposta dall'animale selvatico nel guardiaparco che si è preoccupato di allontanarlo dalla strada. È quanto accaduto nell'area faunistica di Vanoi, alle porte di Caoria (Trento), e documentato da un video girato da Renato Loss, vicesindaco del comune di Canal San Bovo.

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Nella zona, da tre anni, esiste un'area turistico-didattica, recintata ed estesa per quattro cervi: ad occuparsene è il gestore Martino Erlacher, che qui vi ha portato cinque cervi provenienti dal Parco dello Stelvio. Gli animali, in cattività, hanno poi procreato e oggi la popolazione selvatica del parco di Vanoi conta 14 cervi e cinque caprioli. Con l'alluvione del 29 ottobre, per evitare che gli animali morissero annegati, si era deciso di aprire il recinto.

Una volta usciti dall'area, i cervi si sono dispersi ed uno di loro è finito pericolosamente in strada. Martino Erlacher, lo scorso 2 novembre, come dimostra anche il video girato da Renato Loss, si è avvicinato all'animale attirandolo con del pane. Il guardiaparco spiega: «Doveva essere terribilmente affamato, parliamo comunque di animali selvatici e avrebbe potuto tranquillamente incornarmi, invece mi ha seguito». Tutti gli animali selvatici si trovano ora in un recinto provvisorio, della superficie di un ettaro e mezzo, poiché l'area faunistica di Vanoi dovrà essere risistemata dopo i danni del maltempo.
Mercoledì 7 Novembre 2018 - Ultimo aggiornamento: 09:54
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