Abbandonata dopo l’adozione: Stella torna di nuovo in gabbia
di Marco Pasqua

Abbandonata dopo l’adozione: Stella torna di nuovo in gabbia

Li chiamano gli animali “Cpd”, un acronimo che fotografa la crudeltà di alcuni umani. Sono, infatti, i cani o i gatti “ceduti per disfarsene”. Animali che qualcuno aveva pensato di voler accudire, salvo poi cambiare idea. E poco importi delle conseguenze di un gesto del genere. Anche Stella è una “Cpd” alla Muratella. Adottata da cucciola, quando aveva appena due mesi è stata riportata in canile pochi giorni fa. Vittima di un maltrattamento psicologico e, forse, anche fisico. Perché la paura che Stella ha racchiuso nei suoi occhi, la porta a diffidare di chiunque le si avvicini, anche ad abbaiare, salvo poi tornare sui suoi passi. Forse - questa è l’ipotesi di chi la sta seguendo e si sta impegnando per farle trovare una nuova famiglia (vera) - è stata costretta a vivere mesi in isolamento. La Lega nazionale della difesa del cane vuole anche cercare di farle superare la paura per il genere umano – come darle torto? - con delle lezioni comportamentali. E, intanto, lancia un appello a chiunque voglia aiutare quello che sembra essere stato un cane “usa e getta”. Trattandosi di un cucciolo che ha subito un trauma, è indicato per chi non ha bambini e, soprattutto, per chi abbia già avuto altre esperienze con gli animali (per info e adozioni: 333/2729049).
marco.pasqua@ilmessaggero.it

 

 

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Ultimo aggiornamento: Martedì 24 Novembre 2020, 11:01
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