Più di trenta cuccioli di elefante portati negli zoo cinesi, la denuncia degli animalisti: «Le autorità si sono mosse prima che scatti il divieto»

Più di trenta cuccioli di elefante esportati negli zoo cinesi, la denuncia degli animalisti: «Le autorità si sono mosse prima che scatti il divieto»

Attivisti sul piede di guerra dopo che trenta elefantini dello Zimbabwe sono stati spediti in Cina per vivere una vita in cattività. Sono state le stesse autorità del Paese a inviare tutti questi cuccioli in tempi rapidi. Una corsa contro il tempo perché dal 26 novembre scatterà il divieto di esportazione. Gli attivisti per la fauna selvatica hanno dichiarato di essere «oltraggiati e col cuore spezzato», come riporta l'Independent. 

Gli esperti di protezione degli animali della Humane Society International (HSI) hanno affermato che i cuccioli di elefante erano già stati tenuti prigionieri per quasi un anno nel Parco Nazionale di Hwange. Secondo l'organizzazione, gli elefanti sono stati portati via con camion dell'esercito.

Il tutto nonostante diverse organizzazioni benefiche e organizzazioni di animali, tra cui la Zimbabwe National Society for the Prevention of Cruelty to Animals, avessero presentato petizioni per fermare la spedizione negli zoo cinesi. 
Lo Zimbabwe ha esportato 108 giovani elefanti dal 2012. Il divieto di esportazione entrerà in vigore il 26 novembre per cui le autorità hanno affrettato le operazioni. 
La biologa degli elefanti Audrey Delsink, direttore della fauna selvatica della Humane Society International Africa, ha dichiarato: «Oggi ci sentiamo indignati e dispiaciuti per questi poveri elefantini».
 
Lunedì 28 Ottobre 2019, 11:54
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