Orsa morta durante intervento di routine in Trentino, Oipa sgomenta: «Vogliamo sapere cosa è successo»

L'orsa F43, da un anno era monitorata da un team di veterinari, intervenuto con la sedazione che avrebbe portato la morte all'animale

Orsa morta durante intervento di routine in Trentino, Oipa sgomenta: «Vogliamo sapere cosa è successo»

E' morta durante quello che sarebbe dovuto essere un intervento di routine. L'orsa F43, da tempo monitorata da una squadra di veterinari in Val di Concei, la notte scorsa è stata sottoposta ad un intervento per la sostituzione del radiocollare che portava ormai da un anno. Qualcosa sarebbe andato storto durante la fase di sedazione, perché l'animale è deceduto «a seguito della posizione assunta nella trappola tubo nel momento in cui l’anestetico ha fatto effetto», si legge in una nota diramata dalla Provincia di Trento. Le immediate manovre di soccorso per rianimarla non hanno potuto fare nulla per salvare la vita all'orsa F43. 

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Perché era monitorata?

L'animale era sotto monitoraggio intensivo da circa un anno per il suo comportamento ed i continui contatti con l'uomo. «La necessità di monitorare in modo intensivo soggetti problematici e di cercare di modificarne il comportamento può comportare incidenti come quello occorso, dati i rischi intrinseci in operazioni delicate, condotte spesso in contesti e condizioni ambientali non facili», spiega ancora una nota della Provincia di Trento.

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Le richieste di chiarimento dell'Oipa

L’Organizzazione internazionale protezione animali ha da subito annunciato l'immediata richiesta di accesso agli atti per capire cosa sia realmente accaduto all'orsa, al punto da rimanere uccisa, in quella che era una semplice operazione di routine. «Quando avremo in mano la documentazione, compresi i materiali video, valuteremo l’opportunità di farla analizzare a un nostro consulente. Ci riserviamo inoltre d’intervenire nelle opportune sedi per la tutela degli orsi, animali protetti a livello comunitario, se emergeranno responsabilità», ha detto Massimo Comparotto, presidente dell’Oipa. 

 Secondo l'associazione animalista, non è la prima volta che un orso rimane ucciso in Trentino durante le operazioni di cattura; nel 2014, l'orsa Daniza, rimase uccisa lasciando orfani diversi cuccioli di orso. 


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 7 Settembre 2022, 19:02
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