Gira per strada con la sua gatta: «È la mia migliore amica, mi ha salvato la vita»
di Silvia Natella

Gira per strada con la sua gatta: «È la mia migliore amica, mi ha salvato la vita»

«La mia gatta mi ha salvato la vita». Mike Robison sarà sempre grato alla sua piccola amica Pixie. Il giovane ha raccontato in una videointervista alla Bbc di come il felino lo abbia aiutato ad alzarsi dal letto e ad affrontare una brutta malattia che lo affligge sin dall'adolescenza. «Lei è la mia migliore amica, mi ha tenuto in vita - ha aggiunto - Pixie mi ha cambiato la vita, è difficile spiegarlo: mi ha semplicemente salvato la vita, giorno dopo giorno, nei periodi più bui».

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Il ragazzo soffre di problemi mentali e per sopportare la quotidianità va in giro per strada con la sua gatta. «Un importante tramite per parlare alla gente dei problemi mentali: le persone si avvicinano a me, mi parlano e vogliono sapere perché vado in giro con una gatta – racconta l’uomo -. Poi si scopre che molti di loro hanno avuto esperienze con problemi di salute mentale o malattie mentali. E questo capita per il semplice fatto che si avvicinano attratti o incuriositi da Pixie. La sua presenza li fa sentire liberi di parlarne».

 «Pixie mi ha insegnato che convivere con una malattia mentale non è qualcosa di strano, che non ti trasforma un pazzo o qualcosa del genere. Ma semplicemente ti fa vedere il mondo in un modo differente dagli altri». Alla base, il principio che ha ispirato la pet therapy, la terapia che cura disturbi e depressioni con la vicinanza degli animali. 

Una storia a lieto fine che è molto più comune di quello che si pensa. Sono in molti a riuscire a interagire più con i propri animali domestici che con le altre persone. La piccola Pixie ha solo bisogno di una ciotola e di coccole e in cambio può ridare la vita. 

 
Martedì 10 Settembre 2019, 19:10
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