Cuccioli di cane strangolati e gettati in una vasca: la scoperta choc in Abruzzo, caccia ai responsabili

Cuccioli di cane strangolati e gettati in una vasca: la scoperta choc in Abruzzo, caccia ai responsabili

Due cuccioli di cane, di circa quattro-cinque mesi, strangolati con dei fili elettrici e gettati dentro una vasca da bagno abbandonata e piena di acqua putrida. È questa l'agghiacciante scoperta fatta due giorni fa in un terreno di proprietà privata, nei pressi di un'area boschiva utilizzata in modo abusivo come discarica.

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È accaduto in Abruzzo, a Montesilvano (Pescara): a fare la terribile scoperta è stata una volontaria animalista che stava passeggiando con il suo cane. L'animale ha evidentemente fiutato le carcasse e condotto la padrona fino a quella vasca. Ora è caccia ai responsabili: le forze dell'ordine stanno indagando, anche perché non si tratta di un caso isolato. Sempre a Montesilvano, qualche tempo fa, un cane era stato trovato decapitato e nella stessa zona un pitbull era stato affidato alle cure dei volontari dopo essere stato maltrattato dal proprietario, un uomo con problemi psichici. 

A denunciare per primo l'accaduto è stato Guido Mammarella, coordinatore regionale del Movimento animalista: «In mezzo a un simile degrado, come quella discarica abusiva, qualcuno ha pensato bene di liberarsi di quegli animali, evidentemente non graditi. Assistere a spettacoli del genere è sconcertante e sconfortante, faremo il possibile perché il responsabile sia individuato e assicurato alla giustizia».
Ultimo aggiornamento: Giovedì 1 Ottobre 2020, 18:18
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