Coronavirus, gatto contagiato dal padrone in Belgio. Le autorità: «Caso isolato»

Il coronavirus si trasmette dall'uomo all'animale, non il contrario. «La Facoltà di medicina veterinaria di Liegi ha messo in evidenza che il gatto di una persona infettata dal Covid-19 è stato contagiato dal suo padrone e ha quindi ha sviluppato dei sintomi e un'infezione che è stata confermata». Lo hanno annunciato il virologo Emmanuel André, portavoce interfederale della lotta contro il coronavirus durante una conferenza stampa per fare il punto sull'epidemia in Belgio. «Questo tipo di trasmissione, però, va dall'uomo all'animale, non il contrario, e necessita di un contatto ravvicinato fra i due durante la vita quotidiana», hanno precisato, «si tratta di un caso isolato, non è la regola, ma le autorità hanno proposto di adottare una serie di misure di precauzione per le persone infettate che hanno un animale domestico. Oggi non c'è ragione di pensare che gli animali possano essere vettori dell'epidemia nella nostra società». Il virus può sopravvivere sugli oggetti, per diverse ore o addirittura giorni, secondo FPS Public Health.

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Caso isolato. Steven Van Gucht, presidente del comitato scientifico belga e responsabile della Divisione malattie virali a Sciensano, ha sottolineato che quello del gatto «è un caso isolato. Non ci sono indicazioni che sia comune. Inoltre, in questo caso, stiamo parlando di una trasmissione da uomo a animale, non viceversa. Il rischio di trasmissione da animale a uomo è molto piccolo», ha aggiunto. Il virus può sopravvivere sugli oggetti, per diverse ore o addirittura giorni, secondo FPS Public Health.

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Ultimo aggiornamento: Venerdì 27 Marzo 2020, 15:30
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