Clima, dopo i coralli si stanno sbiancando anche i pesci

Lo studio della James Cook University ha messo insieme dati raccolti negli ultimi trent'anni

Allarme clima, dopo i coralli si stanno sbiancando anche i pesci

di Remo Sabatini

La scoperta è sconvolgente. Prevedibile, dimostra una delle drammatiche conseguenze seguite allo sbiancamento dei coralli registrato nei mari di mezzo mondo negli ultimi anni. I ricercatori della James Cook University, hanno infatti scoperto che lo sbiancamento delle barriere coralline sta determinando l'attenuazione di colore e brillantezza in diverse specie di pesci che la abitano da sempre. Tanto che, è stato evidenziato dagli studiosi capitanati da Chris Hemingson, presto si potrebbero riscontrare addirittura difficoltà nel riconoscere gli esemplari di specie diverse. Nello studio, diffuso dalla medesima università e pubblicato dal Global Change Biology, sono state evidenziate le drammatiche conseguenze provocate dall'innalzamanto delle temperature che ha coinvolto le barriere coralline, prima, i coloratissimi pesci, poi.

Lo strabiliante risultato è venuto fuori dopo aver esaminato i colori tipici dei pesci della barriera che bagna l'isola australiana di Orpheus, al largo del Queensland, nel Mar dei Coralli, utilizzando e mettendo a confronto i dati raccolti negli ultimi trent'anni. Il colore dei pesci, infatti, oltre ad avere funzioni mimetiche, è correlato all'habitat. Da qui l'evidenza della minore brillantezza e intensità di colore rilevate nelle barriere con il corallo morto.

«Negli ultimi 30 anni, ha spiegato Hemingson, lo stress subito dalle barriere coralline per colpa dell'uomo ha causato notevoli cambiamenti. Non ultimo quello che ha determinato la perdita dei rifugi per i pesci che le barriere sane, un tempo offrivano».

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Ultimo aggiornamento: Sabato 26 Marzo 2022, 13:28
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