Barboncino positivo al covid nel barese, infettato dai suoi padroni: «I cani non sono in grado di diffondere il contagio»

Barboncino positivo al covid nel barese, infettato dai suoi padroni: «I cani non sono in grado di diffondere il contagio»

Primo caso di cane positivo al coronavirus in Italia. Un barboncino è risultato essere positivo al Covid-19  dopo che il dipartimento di Prevenzione dell'Asl Bari ha inviato una nota al ministero della Salute per informarlo. Si tratta di un animale che vive nel barese in una famiglia di persone positive.

 

Leggi anche > Quattro Regioni a rischio zona rossa: quali sono e quando potrebbe scattare il lockdown

 

Il cagnolino, vive con una famiglia composta da tre persone in un Comune del Barese: sia i coniugi che un figlio minorenne sono risultati positivi al Covid-19. Il servizio veterinario ha eseguito il tampone anche sul cane ed è emersa una bassa positività. In merito al contagio però gli esperti hanno voluto rassicurare che non rappresenta un problema per la salute dell'uomo, in quanto è stato già dimostrato che il covid può essere trasmesso solo dall'uomo agli animali e non il contrario. Non si sono, infatti, mai registrari casi di cani o gatti positivi che abbiano inifettato i loro padroni.

«La notizia non rappresenta un problema sanitario», ribadisce all'Ansa l'assessore regionale alla Salute, Pierluigi Lopalco, «da quanto è emerso fino ad ora i cani non sono ospiti in grado di diffondere il contagio».


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 11 Novembre 2020, 22:47
© RIPRODUZIONE RISERVATA