"L'Oasi dei giovani", il progetto di Cose Non Cose e 3Bee: con un click salvi le api

"L'Oasi dei giovani", il progetto di Cose Non Cose e 3Bee: con un click salvi le api

Un semplice gesto che consentirà di adottare o regalare un alveare a distanza, anche senza essere un apicoltore

Arriva “L’Oasi dei giovani”, un progetto lanciato realizzato dalla grande community giovanile Cose Non Cose insieme a 3Bee che permette si contribuire alla salvaguardia delle api con un semplice clic.

 

 

 

 

"L'Oasi dei giovani", il progetto di L’Oasi dei giovani e 3Bee

 

 

Cose non Cose (Cnc), una delle più grandi community virtuali d’informazione giovanile con all’attivo oltre un milione di followers solo su Instagram, e  3Bee, startup nata nel 2017 con l’obiettivo di proteggere le api con la tecnologia , uniscono le forze per lanciare “l’Oasi dei giovani”, progetto che  con un semplice click consentirà a chi lo desidera di adottare o regalare un alveare a distanza, anche senza essere un apicoltore, prendendo parte concretamente alla salvaguardia delle api, insetti fondamentali per la tutela dell’intero ecosistema e del mantenimento della biodiversità.

 

 

 

 

 “L’Oasi dei giovani” si pone l’obiettivo di contribuire alla sensibilizzazione dei giovani alla tutela dell’ambiente e in particolare delle api, piccoli insetti troppo spesso dimenticati e che di fatto sono l’anello indispensabile dell’intera catena alimentare.

Sul sito web di 3Bee attraverso un semplice click virtuale chiunque potrà adottare o regalare un alveare nell’ “Oasi dei giovani” di Cnc. Chi adotta un alveare a distanza riceve il certificato di adozione personalizzato e le credenziali per accedere all’app di 3Bee, dove monitorare 24/7 le api dell’alveare adottato. Inoltre, al momento della scelta, a seconda dell’ambiente in cui le api sono stanziate, è inoltre possibile selezionare la tipologia di fioritura da impollinare e quindi il miele da produrre. Miele che, una volta pronto, verrà recapitato direttamente a casa dell’adottatore. Nell’Oasi di Cose Non Cose sarà inoltre possibile seguire i progressi e i vantaggi che ogni adozione ha portato. Ogni alveare è curato e gestito esclusivamente con metodi sostenibili, e gli apicoltori utilizzano la tecnologia 3Bee che permette loro di programmare al meglio l’attività e ottimizzarne la gestione, mediante il monitoraggio di peso, temperatura interna ed esterna, umidità e intensità sonora.

Regalare un alveare non è solo un dono non convenzionale e fuori dagli schemi. È anche un’opportunità concreta di fare qualcosa di utile per l’ambiente e il nostro pianeta. Regalando un alveare si sostiene pertanto una realtà apistica italiana e virtuosa che si fa carico ogni giorno del benessere e della salute delle proprie api. E in questo modo anche del nostro pianeta. Sostenere il prezioso lavoro degli apicoltori locali e diffondere consapevolezza sull’importante ruolo delle api per la biodiversità sono i valori che guidano da sempre il lavoro di 3Bee. Grazie alla tecnologia 3Bee, ogni adozione consente di proteggere da 1000 fino a 10 mila api e produrre fino a 5kg di miele. I sistemi 3Bee sono dotati di sensori bio-mimetici installati nell’alveare che permettono di programmare al meglio l’attività e ottimizzarne la gestione, mediante il monitoraggio di peso, temperatura interna ed esterna, umidità e intensità sonora. I dati vengono inviati sull’app 3Bee consultabile in qualsiasi momento non solo dagli apicoltori che se ne prendono cura ogni giorno, ma anche da tutti coloro che decideranno di adottare uno o più alveari.

 

 


Ultimo aggiornamento: Martedì 12 Aprile 2022, 11:32
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