Sei lattine di vino come un fumetto sulla salvaguardia del Pianeta: è l’idea della neonata cantina veronese Zai
di Sabrina Quartieri

Sei lattine di vino come un fumetto sulla salvaguardia del Pianeta: è l’idea della neonata cantina veronese Zai

Dimenticate il cavatappi e preparatevi ad aprire una lattina di vino in modo pratico e veloce, tutta da sorseggiare, ma soprattutto da sfoggiare. Il suo packaging, infatti, è capace di fare invidia ai migliori fumetti. L’idea arriva da Zai, neonata cantina veronese, che inseguendo il trend diffuso in Nord America e in Europa continentale dell’enologia che strizza l’occhio al green, presenta la sua linea di sei “canned wine”, tutti biologici e rispettosi dell’ambiente, ma senza rinunciare alla qualità. Basta prendere per esempio Gamea e si viene a scoprire che la referenza è frutto di ben quattro vendemmie, rigorosamente eseguite a mano e in momenti diversi, per esaltare al massimo le caratteristiche organolettiche delle uve.

Come racconta Benoit Frécon, uno dei cinque soci fondatori di Zai (che sta per Zona Altamente Innovativa, risorta sulla storica Zona Artigianale Industriale dove si trova l’azienda): «Crediamo fermamente che si debba guardare oltre, cercando di preservare il mondo che ci ospita. Abbiamo elaborato quindi un nuovo modo di offrire vino restando concentrati su sicurezza, benessere, efficienza, gestione delle risorse e innovazione, valori che sono la spina dorsale della nostra strategia produttiva legata alla sostenibilità». L’alluminio usato, infatti, è riciclabile all’infinito; e ancora, le lattine per le bevande riducono le emissioni di carbonio del 31% in un decennio; riciclare l’alluminio, inoltre, richiede fino al 95% di energia in meno, mentre riciclando una lattina se ne risparmia l’equivalente necessario a caricare il telefono per 37 ore.

 

Zai, con la scelta di produrre vini in lattine che sono anche smart, grazie al QR Code affisso che rimanda al sito della cantina, punta a invadere nuovi mercati, con la linea presente sia in enoteca che nei canali GDO italiani e, ovviamente, distribuita all’estero. L’obiettivo è andare incontro alle mutate esigenze dei consumatori, che vogliono un prodotto d’eccellenza, ma da gustare in modo più semplice, informale e pratico. Tutti i vini, poi, tranne PJ White, sono anche vegani oltre che biologici, e si fanno portavoce del bere responsabile: ciò che li contraddistingue è il basso contenuto calorico e una ridotta gradazione alcolica. In più, il contenuto della lattina equivale a due bicchieri di vino, per cui si esaurisce senza che la bevanda avanzi e venga sprecata, come nel caso di una bottiglia aperta per un calice.

 

Il packaging, infine, è davvero accattivante: le sei lattine rimandano ad altrettanti personaggi fantasiosi, tutti protagonisti di un viaggio dove si punta a risolvere il mistero di un’antica profezia sul vino e a salvare il mondo. Una narrazione enologica pensata per essere in continua evoluzione e ricca di colpi di scena, al pari di un vero e proprio fumetto: le sei referenze incarnano altrettante storie ambientate nel 2150, quando il 99% delle specie animali e vegetali, uva compresa, a causa del cambiamento climatico si è ormai estinto. A provare a correre ai ripari sono i personaggi che hanno dato il nome alle lattine. Come Mr. Bubble, Lady Blendy e Pj White, ma anche Dr. Corvinus, un vino 100% Corvina Verona IGT, con gradazione alcolica 11% Vol.

 

È lui a incarnare la figura dell’ultimo erede di una dinastia di sommelier, che vive con il suo assistente Cork Borg nel castello di famiglia e cerca un modo per produrre il vino senza uve, ma con esiti poco soddisfacenti. C’è poi Gamea, 100% Garganega Verona IGT, gradazione alcolica 9.5% Vol, che è invece una donna avventurosa e indipendente, amante della natura, con una laurea in Scienze biologiche e una vita dedicata alla salvaguardia del Pianeta. Cork Borg, 100% Moscato Veneto IGT, vino frizzante con gradazione alcolica 7% Vol, è il robot: ha la forma di un cavatappi ed è stato costruito da un antenato di Dr. Corvinus. Il suo mestiere, che prova a sopravvivere a dispetto dell’inesorabile profezia, è assistere i più famosi sommelier della Terra.

 

 


Ultimo aggiornamento: Giovedì 1 Aprile 2021, 20:00
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