Barolo, l'indiscusso vino dei re
di Alessandro Brizi

Barolo, l'indiscusso vino dei re

Indiscusso re dei vini e vino dei re, il Barolo trova una delle sue prime espressioni di qualità e distinzione proprio dalla produzione della Tenuta di Fontanafredda, acquistata nel 1858 da Vittorio Emanuele II, futuro primo re d’Italia, che, a sua volta, la donò alla Bela Rosin, amante prima e moglie poi dello stesso sovrano. L’annata 2016 di questo vino, invecchiato in tradizionali botti grandi, si presenta nel calice di colore granata con riflessi rubino. Olfatto ammaliante, specchio di un grande millesimo nelle note di rose appassite, violette, lamponi, ribes, liquirizia, tabacco e humus. Sorso denso e ricco, morbido, dal tannino rotondo e lungo finale di frutta e spezie. Abbinatelo a stracotti di manzo o cacciagione in umido.

FONTANAFREDDA fontanafredda.it Barolo Tradizione 2016 Uva: Nebbiolo 100% Alc. 13,5% Euro 25 - Servizio: 18 °C, calice ampio


Ultimo aggiornamento: Giovedì 1 Ottobre 2020, 06:00
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