Fattoria Manostalla, terra e cultura di Sicilia
di Alessandro Brizi

Fattoria Manostalla, terra e cultura di Sicilia

A Partinico, sulle colline di fronte al Golfo di Castellamare, si trova Fattoria Manostalla Villa Chiarelli, semplicemente uno dei più affascinanti luoghi del gusto della Sicilia settentrionale.
L’azienda agricola agrituristica, con annessa villa ottocentesca in un antico baglio utilizzato dai Padri Gesuiti come luogo di preghiera, rappresenta un approdo del piacere enogastronomico e dell’intrattenimento, nonché un esempio di quello che dovrebbe essere un’attività agrituristica. Vino, olio extravergine di oliva, formaggi, carni e ortaggi sono tutti autoprodotti e certificati bio; protagonisti di un’offerta polifunzionale che abbraccia ristorazione a chilometro zero, fattoria didattica e camere. Il tutto a due passi dalla Riserva Naturale dello Zingaro, l’antica Segesta e la spiaggia di Balestrate.

«La mia azienda – racconta Alessandro Chiarelli, titolare della fattoria ed ex Presidente di Coldiretti Sicilia – nacque nel 1983 con la volontà di valorizzare il territorio e i prodotti enogastronomici della Sicilia. Quando intrapresi questa avventura non c’era ancora la legge sull’agriturismo, emanata nel 1994, così fino a quell’anno, pur facendo cultura del territorio, eravamo dei veri e propri abusivi». Ancora oggi Chiarelli lotta per un agriturismo vero, vincolato alle origini dei prodotti e che obblighi non solo a produrre ma anche, nel caso non fosse possibile una realizzazione diretta, a utilizzare le risorse locali per un’offerta dall’origine certa oltre che sana e di qualità. Fiore all’occhiello dell’universo Manostalla è la produzione enologica. I vini sono la fotografia del territorio, con le uve Grillo, Catarratto lucido e Nero d’Avola a popolare i 21 ettari della famiglia Chiarelli.

«I nostri vigneti – spiega Chiarelli – vengono concimati con i prodotti dei nostri animali, operiamo il sovescio tra i filari, manteniamo i tralci fino all’ultimo e lavoriamo per conservare un microclima ottimale durante il periodo di crescita e di maturazione delle uve». Alta la qualità delle etichette, capace, anno dopo anno, di leggere le sfaccettature di questo territorio, perché qui a Manostalla in ogni prodotto, vino, ortaggio o formaggio che sia, si racconta ogni giorno la cultura e la terra di Sicilia.

Ultimo aggiornamento: Giovedì 16 Luglio 2020, 06:00
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