Una cena "Per Noemi", tre chef ai fornelli per aiutare i bambini affetti da malattie neuromuscolari complesse

Una cena "Per Noemi", tre chef ai fornelli per aiutare i bambini affetti da malattie neuromuscolari complesse

Una serata fuori dal comune, un menù speciale, tre chef e un luogo immerso nelle suggestive montagne d’Abruzzo. Sono questi gli ingredienti della cena “Per Noemi”, che si terrà il prossimo giovedì 12 maggio nelle sale del ristorante 1* Michelin Villa Maiella a Guardiagrele (CH). Qui Arcangelo e Pascal Tinari, rispettivamente chef e sommelier, ospiteranno i colleghi Sarah Cicolini di Trattoria SantoPalato (Roma), e Nicola Fossaceca di Al Metrò (San Salvo Marina - CH), per una cena a sei mani in favore dell’Associazione Progetto Noemi ODV/ETS. Un evento che unisce la beneficienza ai sapori ricercati dei tre cuochi, e che diventa un’occasione per i commensali di fare del bene mangiando benissimo.

Lo scopo di Progetto Noemi, infatti, è fra i più nobili: creare un’area di sostegno all’interno dell’Ospedale Santo Spirito di Pescara, dedicato alle famiglie dei bambini affetti da malattie neuromuscolari complesse. Un’idea nata dalla volontà dei genitori di Noemi, una bambina di dieci anni affetta da una rara forma di atrofia muscolare spinale, che vive nel chietino e che ha ispirato e dato nome all’Associazione.

 

«Vogliamo dare vita a un progetto concreto - spiegano Andrea Sciarretta e Tahereh Pisciotta, i genitori di Noemi -che possa minimizzare i danni attraverso nuove diagnosi e creare un percorso sanitario e assistenziale ad hoc per i bambini affetti da disabilità gravissime».

La cena Per Noemi è stata fortemente voluta dai tre chef abruzzesi Cicolini, Fossaceca e Tinari per sensibilizzare sugli obiettivi dell’associazione: oltre ad assaporare pietanze dal gusto eccezionale, si avrà la possibilità di dimostrare il proprio sostegno a chi lavora ogni giorno per rendere la vita dei bambini, e quella delle loro famiglie, più agevole.

A gioire sarà il palato, grazie a una carta studiata il cui fil-rouge sarà l’asparago, vero protagonista di questa stagione, che verrà reinterpretato e declinato in sette portate, accompagnate dalle scelte dei vini firmate dai sommelier dei rispettivi ristoranti coinvolti ai fornelli. Il ricavato della cena sarà interamente devoluto a Progetto Noemi.

«La sensibilizzazione dell’opinione pubblica - dichiarano i tre chef in una nota congiunta - e la formazione approfondita del personale sanitario sulle disabilità gravissime pediatriche non è mai abbastanza. Ognuno di noi può fare la differenza, la nostra sarà quella di portare in tavola ciò che amiamo fare, e se questo servirà a rendere più facile la vita anche solo di una famiglia, allora il nostro impegno non sarà stato vano».


Ultimo aggiornamento: Martedì 10 Maggio 2022, 12:27
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