Dai Caraibi a Roma, il rum diventa star
di Nicole Cavazzuti

Dai Caraibi a Roma, il rum diventa star

A Roma è tempo di rum. Primo, perché fino a lunedì prossimo si celebra il fuori ShowRum, un circuito di 12 tra i migliori cocktail bar della capitale (Baccano, Banana Republic, Chorus Café, Freni e Frizioni, La Zanzara, Marco Martini Restaurant & Cocktail Bar, Meccanismo, Pimm's Good, Tyler-Ponte Milvio, Drink Kong, Julep Herbal & Vermouth Bar dell'Hotel de la Ville, Makai Surf & Tiki Bar) che propone quattro cocktail a base rum, tre rivisitazioni di classici e un signature, a un prezzo speciale. E poi, domenica 13 e lunedì 14 (solo per gli operatori), va in scena al Centro Congressi dell'A. Roma Lifestyle Hotel la settima edizione di ShowRum, organizzato da Leonardo Pinto con Isla de Rum e SDI Group, che promette di confermarsi uno dei più importanti eventi al mondo sul distillato figlio della canna da zucchero. Tra le altre cose, si potranno degustare per la prima volta i rum prodotti sulle isole Capoverde e Madeira e conoscere meglio i rhum arrangè francesi (infusi con frutta e spezie macerati e fermentati) tra degustazioni guidate, masterclass e seminari (info sul sito Showrum.it). Come sempre, c'è spazio pure per la cachaça. Il bar della rassegna, in stile tropicale, sarà curato dal bar manager Paolo Sanna con il Singita Miracle Beach (drink classici a 5 euro).

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Giovedì 10 Ottobre 2019, 05:01
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