Taste of Roma 2019, torna il festival dedicato ai sapori: i grandi chef si sfideranno a colpi di gourmet
di Valeria Arnaldi

Taste of Roma 2019, torna il festival dedicato ai sapori: i grandi chef si sfideranno a colpi di gourmet

Sarà il colore, ovviamente in rapporto al cibo, il tema dell’ottava edizione di Taste of Roma, che si aprirà giovedì al Parco della Musica, dove proseguirà fino a domenica. Da Francesco Apreda a Heinz Beck, da Cristina Bowerman a Fabio Ciervo, senza dimenticare Riccardo Di Giacinto, Ciro Scamardella, Angelo Troiani , Stefano Marzetti, sotto i riflettori saranno quattordici grandi chef capitolini, ognuno con un menu degustazione di quattro portate e, tra queste, la ricetta “tematica”, incentrata, appunto, sul colore. In totale, 56 ricette. 

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Tra i protagonisti pure Davide Del Duca, Yamamoto Eiji, Daniele Lippi, Domenico Stile, Giulio Terrinoni, Andrea Viola. Obiettivo sarà, come sempre, per gli chef, raccontare nel menu la propria filosofia di gusto e la sua evoluzione, dialogando con i colleghi nel “gioco” del piatto icona. E per i visitatori sperimentare a prezzi accessibili la cucina dei big, “costruendo” il menu perfetto, ognuno secondo il proprio gusto. «Quest’anno a Taste of Roma vogliamo ‘mettere nel piatto’ le sensazioni che ci danno i colori con l’obiettivo di far conoscere l’evoluzione della cucina», commenta Silvia Dorigo, Founder e Ceo BEIT Events.



Ecco allora l’arancione di Apreda, con OrangEgg, gamberi e guanciale, e il bianco di Troiani, con pappardelle ricotta, burro di canapa, prugne, limone e parmigiano di champignon, nonché il verde di Ciervo, con polipo e sedano, e così via. Ai quattordici big si aggiungeranno Daniele Usai, Arcangelo Dandini, Oliver Glowig e Iside De Cesare per Taste Residence by Zacapa, ristorante che ogni giorno vedrà uno chef romano creare, in collaborazione con Franco Gasparri, Master Ambassador Zacapa, un menù in abbinamento al Rum. Il programma della manifestazione è articolato. Tra le novità, BBQ Experience, per gli amanti del barbecue. Prima volta pure per il Laboratorio del Benessere che, sabato, proporrà un corso di vinyasa flow yoga. Debutto per Italo come partner della manifestazione. E ancora, la Scuola di Cucina, per imparare i segreti degli chef, il Salotto del Vino, con partner iTrimani, e altro. Tutto il gusto della Capitale.

TASTE OF ROMA 2019, LE SORPRESE

Daniele Lippi

Lo chef di Acquolina, già regno di Alessandro Narducci prematuramente scomparso, punta sul bianco con lardo, fichi e balsamico tradizionale.

Ciro Scamardella
Romanticamente rossa la proposta dello chef di Alessandro Pipero, che presenta la ricetta “Rose rosse per te: rosa, mandorla e litchi”. 

Seiji Yamamoto
Nero per lo chef di Sushisen: maki di spigola e capesante di Hokkaido al thè verde matcha e tartufo nero, yuzu e miso al nero di seppia.

TASTE OF ROMA 2019, GLI STELLATI 

Heinz Beck

Il re de La Pergola sceglie il rosso per il suo carpaccio di capesante su spuma di patate con brunoise di zucchine caviale Calvisius.

Riccardo Di Giacinto
Bianco per lo chef di All’Oro che propone vitello alla piemontese: grissini torinesi, giardiniera, salsa tonnata e terra di prezzemolo.

Cristina Bowerman
Unica donna tra i 14 big Cristina Bowerman di Glass Hostaria sceglie l’arancione per il suo piatto icona, personale rilettura del Po’ boy.
Martedì 17 Settembre 2019, 05:00
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