Bauhaus a Roma, l’arte in tavola sulle ceneri dell’antico forno

Il locale con cucina eclettica e décor spettacolare

Bauhaus a Roma, l’arte in tavola sulle ceneri dell’antico forno

di Sabrina Quartieri

Per i garbatelliani doc, Bauhaus è un atto di resistenza quotidiana e, insieme, un déjà-vu. Inaugurato la scorsa estate in piena pandemia, il complesso progetto enogastronomico romano ispirato all’iconica corrente artistica tedesca, nasce sulle ceneri di un forno storico. Proprio come l’antesignano e vicinissimo Biffi, il bistrot sulla piazza omonima che per primo aveva riadattato un bar di quartiere a locale moderno “all day dining”.

L’idea di ristorazione è contemporanea, eclettica nelle contaminazioni e capace di unire bellezza dei décor e ricerca della materia prima, con una proposta che alterna lievitati home made come la pizza al taglio o gourmet, leccornie di alta pasticceria e intriganti piatti dello chef Andrea Castagna. Un 32enne romano con esperienza al Noma di Copenaghen, per anni il ristorante migliore al mondo. La tecnica acquisita valorizza la tradizione nelle portate, dalla linguina con datterino giallo, menta e ricci di mare, al fungo cardoncello, consommé e nocciola fino all’anatra rum e pera, e scarola.

«Prelibatezze che, presto, si potranno provare anche in una secret room - svelano i titolari (insieme ad altri soci) Giorgio e Valerio Giglietti - uno spazio per ritrovare una nuova convivialità. I cellulari restano fuori».

Bauhaus, Roma, piazza Biffi 3, tel. 06/85388481 - 338 2977291; www.instagram.com/bauhaus_roma; sempre aperto dalle 9 alle 2; costo medio 50 euro


Ultimo aggiornamento: Venerdì 22 Aprile 2022, 17:11
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