Casina Valadier, a Roma notti magiche all’Hortus bar & bistrot tra cocktail ispirati agli dei dell’Olimpo, live band e cucina green

Casina Valadier, a Roma notti magiche all’Hortus bar & bistrot tra cocktail ispirati agli dei dell’Olimpo, live band e cucina green

Il suo giardino, tra grandi aiuole, filari di basilico, rosmarino e mirto, statue in marmo e la immancabile fontana circondata da rose che, nell’Antichità, venivano usate per ornare le edicole votive degli dei pagani, sembra una placida “dimora degli dei” tornata dal passato. Se non fosse per i cocktail che si possono consumare ai tavoli e per l’accompagnamento musicale tra live band e dj set: è l’Hortus Bar & Bistrot, l’oasi urbana di Casina Valadier che, da quest’estate, accoglie la clientela in quello che per i Romani era un piccolo appezzamento di terreno dedicato agli ortaggi, con un vasto sistema di vigne e frutteti, gli “horti”, appunto. Qui, dall’ora dell’aperitivo in poi, l’invito è di immergersi nella natura, in un luogo lontano dagli affanni della vita quotidiana e dalla frenesia della città, pur restando nel centro storico di Roma. 

 

 

 

I cocktail che si possono ordinare sono profumati, tra sentori floreali e agrumati, capaci anche di far viaggiare con i drink fino ai Tropici, grazie agli sciroppi di mango e ananas, e al succo di vaniglia. Sono persino afrodisiaci, quando nel tumbler si ritrova l’assenzio. E sono impreziositi dai soavi fiori edibili del giardino di Casina. In carta, c’è l’allegro e fatale “Dioniso” (Bacco per gli Antichi Romani), un cocktail a base di Gin, con succo di limone, sciroppo di zucchero, Soluzione salina e Spuma di mango, decorato con Fiore edule e Pepe nero e servito in un tumbler basso (anche noto come Double old fashioned). “Elettra” (che nella mitologia greca è la figlia di Agamennone, re di Micene), è un drink con vodka, Fernet Branca, acido citrico, sciroppo di lavanda, soda e bitter orange, impreziosito dal fiore edule e presentato in un tumbler alto. “Teseo” (un leggendario re di Atene, nel mito greco) è con Whisky (Bourbon),  Chartreuse, succo di lime, sciroppo di vaniglia e profumo di cioccolato, decorato con lime disidratato e offerto in una “cup”. “Hermes”, il messaggero degli dei e figlio di Zeus, invece, è una base di Mezcal, Ron agricole, estratto di ananas, Anchoreyes, succo di lime, acqua faba o albume (a discrezione del cliente), sciroppo di zucchero e bitters angostura, decorato con la fava tonka e proposto in una “Cup”.

“HortusTonic” (entrambi lemmi latini che stanno per “Tonico dell’orto”) è un London dry gin con succo di limone, dubonet, soda di ciliegie selvatiche, syrup simple sciroppo di zucchero, decorato con lemon peel (ma utilizzando esclusivamente bucce di limoni spremuti, per l’approccio ecosostenibile anche nella mixology) e servito in un “Collins”. “Afrodite”, dea della bellezza e dell’amore, ma anche protettrice degli “Horti” è con Ronañejo, agave, dry vermouth, succo di limone, bitterschocolate, impreziosito da anice stellato come guarnizione e presentato in un “Doppio oldfashioned”. “Eracle” – il più grande eroe greco - è a base whisky (bourbon), scotch whisky (Islay), Campari, Vermouth italiano, Kina L’aero d’Or e Profumo di assenzio, tutto servito in una “Cup”. “Atena” - figlia prediletta di Zeus e dea della sapienza, delle arti e della guerra - è un drink composto da Pisco, Falernum, estratto di ananas, succo di limone, sciroppo di zucchero, completato con spumante o spuma di prosecco. si adorna con croccante di ananas (preso dallo scarto dell’estrazione (secondo la filosofia del “no waste) e con fiore edule. Il tutto proposto in un “Collins”.

Nella lista di cocktail non mancano gli analcolici: ecco “Hortus Smash”, una base di Seedlip Garden 108, succo di limone, sciroppo di camomilla romana, fragoline di nemi e decorazione con basilico. “Conditus #2” è, invece, con Seedlip spice 94, succo di lime e ginger beer, guarnito con fiori eduli, mentre “Passiflora 3” è a base di mix di agrumi, estratto di ananas, sciroppo passion fruit e decorato con fiori eduli. Le serate capitoline di Hortus Bar, dall’aperitivo al dopo cena fino a tarda notte, sono animate dalle esibizioni di artisti e musicisti sotto la direzione di Riccardo Sargeni, Aldo Nascimbeni, Perla Nahum e Virginia Cosentini Pallavicino, storici conoscitori del vivace mondo romano, del bien vivre e delle più esclusive forme di entertainment musicale. Grazie a loro, la stagione estiva è ricca di grandiose serate a tema, tra musica dal vivo e dj set con i più importanti nomi del panorama italiano e internazionale. Un calendario fitto di appuntamenti a cielo aperto che vede alternarsi diversi generi musicali e una rosa di giovani ed eclettici performer, unici per stile e background artistico. Quasi tutte le live band suonano “a piedi nudi” nel prato con un set up leggero per ridurre l’impatto ambientale e plastic free, sotto un albero secolare del Pincio tra l’Hortus Bar e il Bistrot. 

Ispirata al nuovo corso di Casina Valadier per il decennio 2020-2030 all’insegna del “green” e dell’“healthy living”, la proposta gastronomica di chef Massimo D’Innocenti opta per un mix equilibrato tra gusto e benessere. Si studiano ogni giorno le più moderne tecniche di cottura che permettono la riduzione dell’utilizzo di grassi e, al tempo stesso, l’esaltazione delle proprietà organolettiche. Il risultato sono piatti appetitosi, sani e profumati, ma anche belli, grazie alle spezie inebrianti, ai colori sfavillanti della frutta e della verdura e ai giochi di consistenze che alternano croccantezza e morbidezza avvolgente a ogni boccone. Tra i piatti possiamo trovare l’Insalata con anguria marinata al tè verde, pomodori freschi e fermentati, kefir, cetrioli e menta e il Cannolo di pomodoro disidratato con ricotta e caponata di melanzane. E ancora, Polpo arrostito alla paprika con insalatina di fagioli del purgatorio e sedano e i Sedanini turanici bio del Pastificio Agricolo Mancini con guanciale amatriciano, pomodoro datterino e pecorino Deroma. Sempre tra i primi, ecco gli Gnocchi saltati con spigola bio, “palma d’oro”, limone e menta. A chiudere in dolcezza arrivano il Babamisù, la Tartelletta meringata ai frutti di bosco e il Semifreddo al Moscato di Terracina con pralinato di nocciole e insalata di fragoline di bosco di Nemi e rabarbaro.

 


Ultimo aggiornamento: Giovedì 29 Luglio 2021, 12:17
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