Luciano Zazzeri, lo chef stellato morto suicida: «Un colpo di fucile, era depresso da tempo». Oggi i funerali
di Emilio Orlando

Luciano Zazzeri, morto suicida lo chef stellato di Bibbona. Un colpo di fucile in garage: «Era depresso». Oggi i funerali nel Duomo di Cecina

Morto suicida Luciano Zazzeri, lo chef stellato e proprietario del ristorante La Pineta di Marina di Bibbona, in provincia di Livorno. Chef Zazzeri, 63 anni, è stato trovato senza vita nel garage dell’abitazione dei suoi genitori: fatale un colpo di fucile che conferma l'ipotesi del suicidio, accreditatasi sin dal primo momento. I funerali si svolgono oggi, martedì 19 marzo alle 16, nel Duomo di Cecina, in provincia di Livorno.



Lo chef Luciano Zazzeri era molto conosciuto nella comunità bibbonese, che ha accolto la notizia della sua morte con sgomento. La sua cucina, nota in particolare per i piatti di pesce, era apprezzata anche dalle personalità del mondo dello spettacolo. In 25 anni di carriera ha ospitato nel suo ristorante clienti celebri come Diego Abatantuono, Paolo Bonolis, Beppe Grillo e, addirittura, Mick Jagger.

Luciano Zazzeri, che lascia due figli e un nipote, è stato ritrovato morto nel garage della casa dei genitori domenica 17 marzo intorno alle 18.30. Secondo fonti vicine allo chef, negli ultimi mesi Zazzeri era caduto in uno stato di depressione che lo avrebbe portato al gesto estremo. Nessun biglietto o lettera di commiato è stata al momento ritrovata. 
 
 


Sulla homepage del sito web del ristorante La Pineta, si possono ancora leggere le parole dello "chef pescatore", come era conosciuto nell'ambiente della ristorazione: «I sentieri della nostra vita sono segnati da strade che percorriamo da soli o insieme agli altri. Strade già disegnate che scopriamo nel cammino oppure strade che stanno dentro di noi e che qualcuno ci indica.
Il ristorante La Pineta nasce grazie a nonna Nella, a zia Serenella e a mia madre, cuoca straordinaria, che mi ha avviato all'arte della cucina e a mio padre che mi ha fatto conoscere il mare a loro va tutta la mia gratitudine. Tanta della professionalità che oggi ci distingue è dovuta anche alla vicinanza di straordinari produttori di vino dai quali abbiamo imparato molto».
 

 
Ultimo aggiornamento: 19 Marzo, 08:28 © RIPRODUZIONE RISERVATA