Lo sgombro protagonista della tavola natalizia: i 5 motivi per non rinunciare al pesce azzurro

Lo sgombro protagonista della tavola natalizia: i 5 motivi per non rinunciare al pesce azzurro

ROMA - A Natale lo sgombro ospite fisso sulle nostre tavole. Il pesce “ruffiano” amato da Plinio, da bambini, anziani e chef, diventa protagonista della tavola natalizia, ma non solo. Tra i pesci azzurri più nutrienti e ricchi di omega3, calcio, ferro e vitamina D, lo sgombro è un alimento versatile in cucina, gustoso e nutriente, adatto a numerose ricette e ideale per la cena delle feste. Consumato regolarmente tutto l’anno, quello dello sgombro rappresenta un mercato nettamente in crescita, come dimostrano i dati Gfk e IRI elaborati da ANCIT secondo i quali le vendite a volume in Italia nel 2016 di sgombro in conserva (salamoia e sott’olio) hanno superato le 8.500 tonnellate (+4,8% rispetto all’anno precedente) per un fatturato che supera i 100 milioni di Euro. Numeri che posizionano lo sgombro ai primi posti tra i pesci in conserva più amati dagli italiani, in particolare da bambini, anziani e sportivi.

Già lodato da Plinio nel 78 d.C. nel suo “Historia naturalis”, lo sgombro è il migliore amico di anziani e bambini poiché non presenta squame, ha pochissime spine e ha un elevato apporto proteico. Nella sua versione in scatola conserva intatte tutte le proprietà nutritive del pesce fresco, con tutti i benefici che ne conseguono per il cuore e il colesterolo alto. Si va dal prodotto al naturale a quello sott’olio extravergine d’oliva, che aumenta ulteriormente l’effetto protettivo nei confronti del cuore e delle arterie. Soprattutto quello sott'olio riscuote un gran successo tra i più piccoli, facilitando la strutturazione di una dieta equilibrata per l'infanzia.

“Lo sgombro è un alimento importante ed estremamente valido per la salute dell’uomo – afferma il Prof. Pietro Migliaccio, Presidente Emerito della Società Italiana di Scienze dell’Alimentazione. L’apporto di proteine, di alto valore biologico, è di 19,3 per ogni 100 g. Non sono presenti carboidrati, e i grassi ammontano a 11,1 g, ma si tratta di grassi buoni, composti da omega 3, protettivi nei confronti del cuore e dei vasi sanguigni. Inoltre, contribuiscono a ridurre il colesterolo totale, aumentando il colesterolo buono HDL e riducendo l’LDL, colesterolo cattivo. E’ notevole anche l’apporto di calcio che è di 185 mg per 100 g di prodotto, tra i più ricchi dei prodotti ittici. Importante è anche l'apporto nutrizionale dello sgombro all'olio di oliva. Parliamo di 237 kcal per 100 g, 16 g di grassi, di cui 12 g composti da acidi grassi monoinsaturi e polinsaturi. Le proteine sono pari a 23,3 g. E sulla presenza di sale, parliamo di meno di 1 g, per un totale di meno di 400 mg di sodio”.

5 MOTIVI PER NON RINUNCIARE ALLO SGOMBRO

1. È tra le varietà di pesce azzurro più ricche di Omega 3, calcio, ferro e vitamina D. E' considerato un vero toccasana per la salute e un alimento versatile in cucina. Ideale per la cena natalizia o da consumare regolarmente tutto l'anno.

2. Si presta a diversi usi in cucina. Buono gustato solo con un filo di olio e prezzemolo, quando si ha poco tempo, perché le sue carni sono molto saporite. Oppure prefetto in ricette più elaborate, conciliando gusto, salute e risparmio. E' molto apprezzato dagli chef.

3. Piace molto a bambini e anziani perché non presenta squame, ha pochissime spine e ha un elevato apporto proteico. Contribuisce allo sviluppo nervoso e oculare, alla strutturazione delle membrane cellulari, al mantenimento dei parametri metabolici come la pressione arteriosa e i trigliceridi nel sangue. In scatola conserva tutte le sue proprietà nutritive e la versione sott'olio, la più amata dai piccoli, facilita la strutturazione di una dieta equilibrata.

4. È in grado di fornire una cospicua percentuale di proteine, fonte di energia per la muscolatura, diventando alimento ideale anche nella dieta degli sportivi. In oltre, i grassi dello sgombro sono i migliori alleati per l'apparato cardiocircolatorio poiché "puliscono" le arterie e riducono i livelli di colesterolo LDL nel sangue. Le proteine sono ricche di amminoacidi essenziali e si avvalgono di un maggior potere saziante prestandosi particolarmente alle diete ipocaloriche dimagranti.

5. È tra i prodotti ittici più ricchi di vitamina D e calcio, necessari per la crescita scheletrica e il mantenimento del tessuto osseo. E la presenza di vitamina B e iodio, assicura il mantenimento in salute della ghiandola tiroide, deputata alla regolazione del metabolismo corporeo.
Martedì 5 Dicembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 20:37
© RIPRODUZIONE RISERVATA
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE..
COMMENTA LA NOTIZIA
0 di 0 commenti presenti
DALLA HOME