Latte, come conservarlo al meglio in frigorifero: la posizione all'interno conta, ecco perché

Latte, come conservarlo al meglio in frigorifero: la posizione all'interno conta, ecco perché

Il latte è una delle basi della nostra alimentazione: può essere consumato in diversi modi, ma può essere anche utilizzato per la produzione di un numero piuttosto vasto alimenti, dai formaggi ai dolci. Ricco di calcio, è fondamentale per una dieta equilibrata e ne esistono diversi tipi, compresi quelli di origine vegetale o senza lattosio. Per consumarlo, tuttavia, è importante sapere come conservarlo in frigorifero una volta aperto.

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Ecco una serie di consigli, che arrivano direttamente dai produttori, per una conservazione ottimale del latte. Quando le bottiglie o i tetrabrik non sono ancora stati aperti, è consigliabile lasciarli a temperatura ambiente: le confezioni prodotte oggi, infatti, consentono di conservare il latte per lungo tempo senza la necessità di tenerlo a basse temperature. Ad ogni modo, è ovviamente sconsigliato lasciare il latte esposto ad alte temperature. Le cose cambiano quando le confezioni vengono aperte.

Una volta aperto, diventa necessario conservare il latte in frigorifero. Quello che non tutti sanno è che, per una conservazione ottimale, diventa cruciale la posizione all'interno del frigo: tutti noi tendiamo a lasciare del latte nella controporta, realizzata in modo da posizionare e tenere ferme bottiglie, confezioni di uova, vasetti, burro e altri alimenti. I produttori di latte, però, lo sconsigliano per un motivo ben preciso.

Anche se non ce ne rendiamo conto, ogni volta che apriamo e chiudiamo il frigorifero la temperatura interna subisce delle variazioni che, nel caso della controporta, non sono trascurabili. Molte aziende produttrici di latte, infatti, spiegano che le confezioni vanno chiuse il più possibile in modo da tenerle lontano dagli odori più forti, ma soprattutto vanno posizionate nelle aree del frigorifero più fredde e meno soggette alle variazioni di temperatura. La posizione ottimale è il fondo dell'ultimo scompartimento interno, dove la temperatura risulta più bassa rispetto ad altre parti della cella interna. I produttori spiegano anche che è anche possibile congelare il latte, permettendo a seconda dei casi di allungare la conservazione fino a tre settimane, ma prima di consumarlo è necessario scongelarlo in maniera adeguata per evitare che perda la consistenza originale.
Ultimo aggiornamento: Martedì 24 Marzo 2020, 16:50
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