Formula 12: come funziona la dieta in box che fa dimagrire
di Loris Alba

Formula 12: come funziona la dieta in box che fa dimagrire

L'estate volge al termine e, come ogni anno, la paura è quella di lasciarsi andare a tavola e bruciare in poco tempo il frutto di tanti, a volte troppi, sacrifici estivi. La soluzione? la dieta Formula 12: una vera e propria filosofia che, basandosi su 12 punti, porta al benessere psicofisico partendo dalla nutrizione.

La “dieta dell'orologio”: come perdere peso grazie agli orari dei pasti

Lo scopo di questa dieta è quello di cambiare la vita delle persone creando una 'coscienza alimentare', così da permettere a chiunque di raggiungere tranquillità e stabilità all’interno della sempre più frenetica vita quotidiana. 

Formula 12 consiste nell'applicazione di uno stile di vita sano e bilanciato, con soluzioni alimentari soprattutto equilibrate. Per il raggiungimento dell'obiettivo, il progetto delinea un insieme di sistemi per la perdita di peso, la linea Shock Box.

Il piano previsto dalla linea Shock Box prevede protocolli alimentari di 14 giorni, contenenti tutti i pasti da consumare in pratiche confezioni monodose, perfette dunque per essere mangiate quando non si è a casa, ma magari a lavoro. 

L'acquisto dei box alimentari è però soltanto il punto di partenza perché le persone che decideranno di affidarsi al metodo Formula 12 potranno godere della consulenza di un biologo nutrizionista che sarà sempre presente e disponibile per consigli e suggerimenti volti al perfezionamento della stesura del piano alimentare. 

Il prezzo dei piani alimentari Shock box per 14 giorni è di circa 195 euro.

Per arrivare agli obiettivi prefissati, Formula 12 si affida così a 12 punti che, coordinati, possono portare alla realizzazione del perfetto equilibio psicofisico, imprescindibile per il benessere dell'individuo. 

Vediamo, nello specifico, quali sono i 12 punti della dieta Formula 12

1. EQUILIBIO SULLA GLICEMIA

Una condizione imprescindibile per un’alimentazione equilibrata è quella di non alterare in modo troppo brusco il livello di zuccheri nel sangue. Tenere la glicemia stabile e controllata è fondamentale per stare bene e per sentirsi energici: i picchi glicemici sono infatti tra i principali fattori responsabili della sonnolenza dopo i pasti, della carenza di attenzione e dell’aumento di peso.

2.ROTAZIONE PROTEICA

Per garantire al nostro organismo un apporto nutrizionale completo è fondamentale ruotare il più possibile le diverse fonti proteiche, privilegiando pesce, carni bianche, uova e proteine vegetali, mangiando in modo più saltuario carni rosse e latticini.

3. CARBOIDRATI PIÙ PROTEINE

Abbinare le fonti proteiche ai carboidrati ad alto indice glicemico (es. pane e pasta) è la formula giusta per il mantenimento dell'equilibrio. Le proteine sono infatti strategiche per non alterare il livello della glicemia nel sangue e aiutano a prolungare il senso di sazietà dopo i pasti. Ecco perché è molto importante inserirle sempre nei pasti.

4. STRATEGIE SAZIANTI

Per il raggiungimento del benessere è sempre importante non esagerare con il cibo. Fondamentale è quindi mettere in atto alcune 'strategie sazianti', piccoli accorgimenti che ci aiuteranno a non eccedere. Bere per esempio due bicchieri d’acqua prima di sederci a tavola; oppure iniziare il pasto dalle verdure può aiutarci infatti ad arrivare ai piatti principali meno affamati. Inoltre, quando possibile, è sempre meglio mangiare con calma e masticare bene prima di deglutire.

5. EVITARE DI CONTARE LE CALORIE: NON SERVE!

Per dimagrire non basta assumere meno calorie: quello che fa la differenza è l’impatto che un alimento ha sui livelli di glicemia e sul nostro organismo. Cento calorie di pasta, ad esempio, attivano il metabolismo in maniera differente rispetto a cento calorie di frutta, nonostante il quantitativo calorico sia lo stesso. Quindi passare la giornata a contare la calorie è inutile e soprattutto snervante. 

6. CINQUE PASTI AL GIORNO

La soluzione migliore è quella di suddividere la giornata in 5 pasti: colazione, pranzo, cena e due spuntini sono il numero giusto per evitare l’abbuffata e per tenere il metabolismo sempre in moto.

7. IL TEMPO DEL CIBO

Di primaria importanza sono anche gli orari dei pasti. Nel corso delle nostre giornate è importante cercare di mangiare sempre più o meno alla stessa ora. Fare colazione a mezzogiorno o pranzare alle quattro di pomeriggio non aiuta il nostro metabolismo e soprattutto rende abbastanza difficile il raggiungimento dell'equilibrio. 

8. GIUSTO MIX TRA MACRONUTRIENTI

Carboidrati, proteine e grassi sono i tre macronutrienti che compongono la nostra alimentazione. Per il raggiungimento del benessere e per trovare il nostro indice di equilibrio, l'alimentazione non dovrà essere però sbilanciata a favore dell'uno o dell'altro e sarà fondamentale dare il giusto spazio a tutti e tre i macronutrienti, privilegiando i carboidrati semplici come frutta e verdura a quelli complessi come pane, pasta e pizza e i grassi insaturi a quelli saturi.

9. PIÙ BIO E KM 0

Un’alimentazione sana, corretta ed equilibrata passa anche per scelte giuste fatte al momento giusto. Per questo motivo è fondamentale rispettare la stagionalità della frutta e della verdura e preferire sempre prodotti biologici e, quando possibile, a km zero. 

10. PASTO JOLLY 

Ogni tanto bisogna concedersi un pasto jolly, uno strappo alla regola, perchè in un corretto regime alimentare vanno inseriti tutti gli alimenti. L'unico accorgimento valido è quello di abbinare sempre le proteine, in modo tale da tenere sotto controllo il carico glicemico.

11. DORMIRE!

Dormire poco e male è dannoso per le nostre prestazioni psicofisiche e per la nostra linea. Molte ricerche hanno dimostrato che dormendo poco mangeremo di più e tenderemo ad ingrassare molto più facilmente. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, l'ideale sarebbe dormire 8 ore a notte.

12. MOVIMENTO 

Fare attività fisica è fondamentale per stare bene, per essere attivi e per mantenere la linea. Anche in questo caso però, non bisogna esagerare. Un allenamento eccessivo è infatti dannoso così come l’assenza di movimento.








 
Lunedì 26 Agosto 2019, 20:01
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