Dolcetto, cuore delle Langhe
di Alessandro Brizi

Dolcetto, cuore delle Langhe

Varietà a bacca rossa, simbolo della viticoltura piemontese, il Dolcetto deve il suo nome all’elevata concentrazione zuccherina degli acini che, tradizionalmente, venivano consumati anche come uva da tavola. Nonostante il nome i vini prodotti sono sempre rigorosamente secchi e in passato addirittura più costosi degli stessi Barolo. Tradizione ed eleganza di quest’uva si coniugano perfettamente nel vino di Borgogno, storica azienda delle Langhe condotta oggi da Andrea Farinetti. Di colore rubino profondo, regala aromi di prugna, mora, visciola, ginepro, note balsamiche e spezie dolci. Il sorso è fresco, morbido, equilibrato, con tannini garbati e lungo finale fruttato. Da abbinare con una faraona in salmì.
Ultimo aggiornamento: Venerdì 22 Maggio 2020, 08:31
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