Fase 2, lo chef Di Giacinto: «Terrazze e dehors per vincere la crisi»
di Valeria Arnaldi

Fase 2, lo chef Di Giacinto: «Terrazze e dehors per vincere la crisi»

Riccardo Di Giacinto, chef patron del ristorante stellato All'Oro con la moglie Ramona Anello, nonché di Madeiterraneo e Up Sunset Bar a La Rinascente in via del Tritone, a Roma, quanto è importante oggi poter offrire un servizio all’aperto?
«Molto. Abbiamo riaperto All’Oro proprio nella sala in giardino che abbiamo chiamato All’Aria, e le terrazze alla Rinascente. In questo periodo si è creata una pesantezza eccessiva sul tema del ristorante che, invece, gestito seriamente, è assolutamente sicuro. Stiamo ripartendo proprio dalla voglia di uscire che sentiamo tutti, dalla ricerca di leggerezza, dal desiderio di evadere dalla città, ma lo facciamo affrontando il tema seriamente, come va fatto. I clienti devono sentirsi in piena sicurezza, andando al ristorante».

Come si conciliano le misure di sicurezza con il piacere di stare a tavola insieme?
«Garantiamo il distanziamento dei tavoli, il personale usa mascherine, tutto è sanificato a fine uso. Non ci sono più piatti sociali né pane, acqua o condimenti in condivisione, ciò che prima era in comune ora è monoporzione. Quello che stiamo cercando di fare è rassicurare le persone che ci vengono a trovare».

Quanto costa adeguarsi alle nuove misure?
«Ovviamente tutto questo ha un costo importante. Si comincia dai dispositivi di sicurezza personale e si arriva al costo più pesante che è quello  legato al distanziamento dei tavoli con la conseguente riduzione di posti. L’assoluto e serio rispetto delle procedure previste è l’unico modo per far tornare in fretta le persone a mangiare al ristorante».

Come sta andando la ripartenza?
«Abbiamo riaperto da circa una settimana. Tutte le sere ci sono clienti che vengono, dicendoci che il nostro è il primo ristorante dove hanno deciso di andare dopo il lockdown, proprio perché qui si sentono sicuri. Per noi è una grande soddisfazione, questi commenti ci trasmettono energia e ci danno la carica per dare il massimo anche in un momento decisamente non facile».

Novità in vista?
«Un menu under 30 e un menu degustazione di tre portate, per rendere più accessibile la cucina stellata. Poi ci sono i piatti nuovi, come le linguine seppie more e limone. Stiamo lavorando su altre creazioni che proponiamo settimanalmente».
Ultimo aggiornamento: Venerdì 29 Maggio 2020, 16:16
© RIPRODUZIONE RISERVATA