Coronavirus, chef Giorgio Locatelli da Londra: «Prima dicevano "vi chiediamo", poi "vi diciamo cosa fare"»

Coronavirus, chef Giorgio Locatelli da Londra: «Prima dicevano "vi chiediamo", poi "vi diciamo cosa fare"»

Alla fine, di fronte all'emergenza coronavirus in Gran Bretagna, Boris Johnson ha dovuto cedere e ha deciso per un 'lockdown' molto simile a quello adottato dal governo Conte e imitato in diversi paesi, europei e non. Tutto questo, però, è giunto dopo una lunga indecisione, stigmatizzata anche dallo chef Giorgio Locatelli, che vive e lavora a Londra.

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Neanche 24 ore prima dell'annuncio del premier britannico, lo chef protagonista di Masterchef Italia aveva spiegato che a Downing Street ci sono stati troppi errori sul da farsi, anche per quanto riguarda la comunicazione. «Qui la situazione è molto critica, hanno cambiato idea spesso su come affrontare l'emergenza» - ha spiegato Giorgio Locatelli a Non è l'Arena - «Prima dicevano alla popolazione "vi chiediamo", poi hanno detto "vi diciamo cosa fare"».

Lo chef Giorgio Locatelli, tra l'altro, aveva anticipato di qualche giorno le decisioni del governo britannico, chiudendo la Locanda Locatelli dal 19 marzo scorso per un tempo indefinito: «Vogliamo salvaguardare la salute dello staff e dei clienti, andrà tutto bene».


Ultimo aggiornamento: Martedì 24 Marzo 2020, 10:53
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