Tokuyoshi, a Milano il grande chef giapponese ha smarrito l’anima
di Il Cavaliere Nero

Tokuyoshi, a Milano il grande chef giapponese ha smarrito l’anima

Dispiace per Yoji Tokuyoshi, chef stellato che a Milano pare avere trovato la sua dimensione. Ma nel suo locale nei dintorni di Porta Genova, è come se mancasse qualcosa. Braccio destro di Massimo Bottura per anni, prima di aprire quattro anni fa questo ristorante, l’atmosfera che si respira entrando è fredda e il servizio confusionario: così il menu degustazione Omakase è davvero difficile da terminare; non risulta memorabile l’esperienza di sedersi allo chef table (quello dove dovrebbe esserci lo chef), e i piatti, compreso il suo sgombro Gyotaku o quello con il cartonato take away in onore della pizza tutta italiana, si perdono in questa atmosfera così austera, insieme alla maestria e alla bravura che sono indubbie. Ma non solo. Così rischia di perdersi pure la sua filosofia, la cucina italiana che incontra quella giapponese. Insomma, la bravura c’è. Ma l’anima e la vivacità mancano.

Tokuyoshi - Milano, via San Calocero 3 - tel. 02/84254626

Mercoledì 13 Marzo 2019, 06:00
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