Abruzzo, mamma orsa e quattro cuccioli si svegliano dal letargo: avvistati mentre attraversano l'autostrada

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di Sonia Paglia

Mamma orsa Amarena e 4 cuccioli attraversano l’Autostrada dei Parchi, all’altezza di Carrito. I riflettori sono di nuovo puntati sulla famigliola che si è svegliata dal letargo, riprendendo a pieno regime l’attività di ricerca del cibo, attarversando luoghi pericolosi per la propria incolumità. Amarena è protagonista di un evento straordinario a livello europeo, quello di aver messo al mondo ben quattro cuccioli. Ora il passaggio in autostrada preoccupa molto le associazioni ambientaliste, che chiedono un intervento immediato per la messa in sicurezza, al fine di evitare ulteriori e pericolosissimi incidenti.

Spuntano i cartelli per salvare l'orsa Amarena e i suoi quattro cuccioli

Le associazioni fanno riferimento allorso ucciso sulla Roma-L’Aquila il 25 aprile 2013 e quello travolto da un autocarro la notte del 2 maggio 1991 nei pressi del casello di Cocullo. Per il Wwf, Slo Orso&Friends e Montagna Grande le barriere autostradali presenti nel tratto citato sono insufficienti e inadeguate a impedire il passaggio di un grande onnivoro come l’orso e nulla nel tempo sarebbe stato fatto per garantire la sicurezza necessaria. «Il tratto autostradale in questione – si legge nel comunicato delle associazioni- è già noto alle cronache, poiché non è la prima volta che vi si registra la presenza di animali selvatici, Orso in particolare: basta ricordare il recente attraversamento della stessa Amarena a ottobre 2017. Questa porzione di territorio rappresenta un importante e ben noto corridoio di collegamento tra il Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise e quello Regionale Sirente Velino, fondamentale per garantire all’orso bruno marsicano la possibilità di espandere il proprio areale e trovare nuovi territori idonei alla sopravvivenza: obiettivo questo su cui le istituzioni a livello nazionale e regionale e le associazioni ambientaliste stanno investendo fondi ed energie, oltre a essere oggetto del progetto europeo “Life SafeCrossing”».
 

Mamma orsa e quattro cuccioli, scorpacciata di grano in garage

Nella nota viene spiegato che le autostrade consentono una percorrenza veloce la quale, per sua natura, richiede che vengano garantiti elevati standard di sicurezza. «La relazione “fauna/traffico” costituisce un importante capitolo della sicurezza stradale- concludono le associazioni- Le autostrade A24 e A25 attraversano territori fondamentali per la fauna selvatica protetta da normative nazionali e internazionali; la gestione non può esimersi da questa responsabilità». 


Ultimo aggiornamento: Domenica 4 Aprile 2021, 22:44
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