L'Opera itinerante sulla metro C: 
​'Noi non abbiamo pianto' ricorda la Shoah
di Alessandra De Tommasi

L'Opera itinerante sulla metro C:
'Noi non abbiamo pianto' ricorda la Shoah

Un viaggio in metropolitana di tre fermate per un salto indietro nel tempo di settantuno anni: il concerto itinerante Noi non abbiamo pianto porta nelle fermate della metro C di Teano (alle 19,09), Malatesta (alle 19,45) e Pigneto (alle 21) l'orchestra del Teatro dell'Opera, in diretta anche su Radio 3. Il viaggio, al costo di un normale biglietto Atac, si svolgerà sabato, lo stesso giorno in cui, nel 1944, 1390 artisti ebrei vennero giustiziati nel campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau.







«Non chiamiamola celebrazione o commemorazione, ma ricordo di un profondissimo atto d'ingiustizia» ha spiegato ieri, in corso di presentazione, Guido Barbieri, uno dei fondatori dell'associazione She Lives tra gli organizzatori della manifestazione. Oltre alla musica dal vivo l'evento prevederà installazioni itineranti e letture di brani scritti dai maggiori esponenti culturali dell'epoca, tra cui Viktor Ullmann.



La frase del suo diario, In nessun modo ci siamo seduti a piangere, ha ispirato il titolo della manifestazione. «La forza poetica - ha commentato Ruth Dureghetto, presidente della comunità ebraica a Roma - va oltre il male assoluto. Con questo concerto vogliamo contraddire quella tragedia usando parole e musica di artisti ebrei, riportandole in strada e rinnovandole». Le musiche di Lasse Thoresen, il maggior compositore scandinavo vivente, che sarà presente al concerto, si alterneranno a quelle di Pavel Haas, una delle vittime di quel viaggio senza ritorno da Terezín, terminato, come ha scritto Primo Levi, “andando su per i camini”.

Ultimo aggiornamento: 16 Ottobre, 08:39 © RIPRODUZIONE RISERVATA