Macellava cani randagi nel garage, poi li serviva nel suo ristorante
di Alessandra Chello

Macellava cani randagi nel garage,
poi li serviva nel suo ristorante

Il garage di casa era diventato un mattatoio: era lì che uccideva e macellava i poveri cani randagi che avevano la sfortuna di imbattersi in lui. Poi li faceva a pezzi e li cucinava per servirli nei piatti del suo locale spacciandoli per chissà quali prelibatezze cinesi.

Sì, perché il protagonista di questa orrenda storia, è un ristoratore cinese di Firenze individuato grazie a una segnalazione anonima. Al locale sono stati apposti i sigilli. E ora rischia una multa di 30mila euro oltre al carcere.

Lui è stato scoperto. Ma quanti sono quelli che continuano indisturbati una pratica che il mondo cinese considera del tutto “normale”: mangiare cani e gatti?

Naturalmente ognuno è libero di avere le proprie idee e scegliere di essere vegetariano, vegano o onnivoro. Ma un pensiero va anche a tutti quei camion della morte che ogni giorno ci sfrecciano sotto il naso in autostrada. Maiali, vitelli e mucche, terrorizzati. Stipati fino all'inverosimile. Destinazione: i banchi dei supermercati.
Ultimo aggiornamento: 16:57 © RIPRODUZIONE RISERVATA