Caparezza: «Oggi il rap dilaga, quando iniziai io ero considerato un Alieno» Guarda il Video

"Sono uscito dalla gabbia di Prisoner 709 con un disco live che è il ritratto più completo del mio ultimo tour". Caparezza racconta a Leggo la sua ultima uscita discografica senza rinunciare a uno sguardo preoccupato sulla realtà: "Siamo tutti ingabbiati dentro i nostri hard disk personali, per liberarci dobbiamo iniziare a metterci in discussione".
 

Anche se le speranze nella politica sono rimaste poche ("Oggi i cittadini pretendono di sostituirsi ai loro rappresentanti") e nella religione confuse: "L'unica fede di tutti, oggi è il Confusianesimo". E il linguaggio è sempre il rap: "Oggi in Italia dilaga, ma sono contento: quando ho iniziato io, eravamo considerati degli alieni".
 

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