Caparezza: «Oggi il rap dilaga, quando iniziai io ero considerato un Alieno» Guarda il Video

"Sono uscito dalla gabbia di Prisoner 709 con un disco live che è il ritratto più completo del mio ultimo tour". Caparezza racconta a Leggo la sua ultima uscita discografica senza rinunciare a uno sguardo preoccupato sulla realtà: "Siamo tutti ingabbiati dentro i nostri hard disk personali, per liberarci dobbiamo iniziare a metterci in discussione".
 



Anche se le speranze nella politica sono rimaste poche ("Oggi i cittadini pretendono di sostituirsi ai loro rappresentanti") e nella religione confuse: "L'unica fede di tutti, oggi è il Confusianesimo". E il linguaggio è sempre il rap: "Oggi in Italia dilaga, ma sono contento: quando ho iniziato io, eravamo considerati degli alieni".
 

Leggi l'articolo su Leggo.it
Outbrain
Denise Pipitone, svolta nelle indagini: «Un'impronta potrebbe riaprire il caso». La rivelazione a Pomeriggio 5
Lory del Santo choc a Verissimo: «Mio figlio Loren si è tolto la vita». E prende una decisione incredibile
Negramaro, come sta Lele Spedicato: ecco cosa dicono i medici. Dai Boomdabash la commovente dedica dal palco
Lotto e Superenalotto, le estrazioni di giovedì 20 settembre. Nessun 6 né 5+, jackpot a 41,7 milioni
Fedez torna a casa "ubriaco", Chiara Ferragni lo prende a schiaffi