Morto lo scrittore brasiliano Joao Gilberto Noll

Lo scrittore brasiliano Joao Gilberto Noll, uno dei più controversi e scandalosi autori contemporanei sudamericani, è morto all'età di 71 anni a Porto Alegre. "Il cieco e la ballerina" (Barbera) è l'antologia di racconti sull'infanzia infelice - con favole contorte, violente, disturbanti - con cui Noll nel 1980 si è imposto all'attenzione della critica riuscendo a vincere uno dietro l'altro i tre più prestigiosi premi letterari del suo Paese. Già in questo suo primo libro si intravedono i temi che contraddistingueranno tutta la sua opera futura: personaggi sconcertanti, scene inusitate, finali bruschi e spiazzanti. Attraverso misteriose alchimie di parole Noll riesce a insinuare nel lettore pensieri anarchici, cupi e pericolosi.

Joao Gilberto Noll è conosciuto per le esplorazioni violente ed espressive dell'anima spezzata del suo Paese, e dell'individualismo brasiliano del XX secolo. Le sue tematiche e il linguaggio diretto lo hanno definito come il "Samuel Beckett brasiliano". Oltre ai romanzi "A cielo aperto" (Barbera) e "A Furia do Corpo", ha pubblicato le raccolte di racconti "Hotel Atlantico", "Harmada", "Bandoleiros", "Berkeley em Bellagio", "O Quieto Animal da Esquina" e "Lorde". Molti dei suoi libri sono stati adattati per il cinema e il teatro.

Leggi l'articolo completo
su Leggo.it
Outbrain
Morta Marella Agnelli, la moglie dell'Avvocato aveva 92 anni
Reddito di cittadinanza, obbligo di accettare il lavoro solo con uno stipendio minimo di 858 euro
Forti raffiche di vento, nave mercantile arenata sulla spiaggia
Stefano Bettarini, choc in autostrada per la fidanzata Nicoletta: deve intervenire la polizia
Million Day, diretta estrazione di venerdì 22 febbraio 2019: i numeri vincenti