Elezioni Europee 2019, la Lega sfonda: primo partito col 34,34%. Crollo M5S, sorpasso Pd, Forza Italia in calo

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Elezioni Europee 2019, il risultato dello spoglio delle schede elettorali ha emanato i primi verdetti. La diretta di Leggo.it ha emesso alcune sentenze. La nuova Lega di Matteo Salvini diventa sempre più un partito nazionale, non solo risultando il primo partito in queste europee, con il 33,34% dei consensi, ma aumentando sensibilmente anche nel centro e al Sud, dove M5s rimane il partito più votato, pur dimezzando i voti. Il Movimento di Davide Casaleggio e Luigi Di Maio si ferma al 17,07% e rispetto alle politiche ribalta in negativo i rapporti di forza con l'alleato di governo e in più subisce il sorpasso da parte del Pd allargato di Nicola Zingaretti, che ottiene un 22,70% dal significato a doppia lettura. 

Matteo Salvini: «Una sola parola: GRAZIE Italia!»

È l'esito delle elezioni europee, con Salvini che annuncia di non voler «ricontrattare» i vincoli di Bilancio con i partner europei, conferma «lealtà» al governo ma chiarisce che il mandato «a fare ora è chiaro» dall'Autonomia alla Tav. La Lega compie un exploit sia rispetto alle Europee del 2014 quando ottenne poco più del 6%, sia rispetto alle politiche del 2018, in cui si attestò al 17,35. Anche in termini di voti reali il balzo è indubitabile dal 1.686.556 voti del 2014 e dai 5.698.687 del 2018 ai 9.151.468 di ieri. Il partito di Salvini è la forza con maggiori consensi non solo nel Nord, dove fa da traino al centrodestra per il successo in Piemonte, ma anche nel centro, dove è il primo partito nelle ex Regioni Rosse, ad eccezione della Toscana, dove Matteo Renzi mantiene il suo appeal, viste le preferenze dei candidati a lui vicini. E la Lega è al 20% in tutto il Mezzogiorno e nelle Isole, vincendo in comuni simbolo come Riace e Lampedusa, e in alcune province incalza M5s.

Elezioni europee, i sorrisi di Zingaretti e Gentiloni dopo il sorpasso del Pd sul M5S

Il successo, ha detto il ministro dell'Interno, farà sì che i cavalli di battaglia della Lega siano portati avanti a livello di governo: taglio delle tasse, autonomia, lotta all'immigrazione. A livello europeo, Salvini ha detto di aver sentito Marine Le Pen e Orban come possibili partner e ha detto di auspicare che il Ppe dialoghi con le forze sovraniste e non con i socialisti, per i futuri assetti europei. Quanto alla vittoria a Lampedusa e a Riace, significa per il ministro dell'Interno che sull'immigrazione «gli italiani ci hanno dato ragione».

Il Partito di Casaleggio e Di Maio subisce un drastico ridimensionamento, un dimezzamento, nel Sud dove un anno fa aveva superato il 40% in tutte le Regioni, con punte del 45%. Il Sud rimane tuttavia la zona dove il Movimento mantiene un suo appeal: a Napoli e provincia, per esempio, è al 39,15%. E dimezzato risulta anche il consenso nel Nord Italia. «Oggi Radio Maria e Canti Gregoriani», è il tweet «penitente» di Beppe Grillo mentre i vertici del Movimento tacciono per tutta la mattinata.

Il Pd di Nicola Zingaretti più che il partito delle Regioni Rosse dell'Appennino è il partito delle grandi città: è infatti il più votato a Torino, Milano, Genova, Firenze, Bologna, Roma. Anche in altre grandi città dove è secondo (come Verona o Napoli) ottiene percentuali maggiori che non nella provincia o nella Regione. Ma, osserva il vicesegretario Andrea Orlando, non è tempo «di festeggiare ma di costruire» anche perchè se ci sarà crisi di governo il Pd chiederà le elezioni. 

Nel centrodestra Forza Italia, con l'8,79%, deve constatare un nuovo arretramento sia rispetto alle Europee di cinque anni fa (allora il 16,83%), sia rispetto alle ultime politiche (il 14%), subendo l'onta del sorpasso da parte di Fdi in alcune aree un tempo feudo di Silvio Berlusconi, come nel Nord. In crescita Fdi: cinque anni fa il partito sfiorò il quorum del 4% e oggi con il 6,46% manderà alcuni parlamentari a Strasburgo. «Siamo la sorpresa delle europee, un'altra maggioranza c'è e noi siamo pronti», esulta Giorgia Meloni guardando alle mosse della Lega. Niente quorum per +Europa (3,09%), Verdi (2,29%) e la Sinistra inchiodata all'1,74%, che cinque anni fa aveva superato il 4% e ottenuto 3 eletti. 

ELEZIONI EUROPEE 2019: SEGUI I RISULTATI DELLO SCRUTINIO IN DIRETTA

11.45 Lega prima anche nelle aree del sisma in Umbria Lega primo partito alle Europee anche nelle zone dell'Umbria colpita dal terremoto del 2016. È quanto emerge dallo scrutinio ormai definitivo. A Norcia il Carroccio di Salvini ha ottenuto il 40,03% dei voti, a Preci il 43,28% e a Cascia il 55,21%. Un dato che emerge dalla città di San Benedetto, sempre per le europee, è quello di Forza Italia che conquista il 27,64%. Il Pd in tutti e tre i centri colpiti dal sisma si ferma abbondantemente sotto il 20%: a Norcia ottiene il 12,28%, a Cascia il 17,91%, a Preci il 13,22%. Anche il M5S non sfonda in questa area e si assesta tra l'8,61% di Cascia e il 14,29% di Preci. A Norcia i pentastellati ottengono il 10,02%. Allontanandosi dalla Valnerina terremotata il dato non cambia rispetto al successo della Lega che sfiora il 40% a Spoleto (39,73%), mentre a Foligno ottiene il 38,20% dei consensi.

11.12 Pd conquista il centro di Roma, la Lega le periferie Nella Capitale il Pd si conferma in gran forma nelle zone più centrali della città, ma in alcune periferie viene sorpassato dalla Lega. In calo il M5s, che anche nel 'feudò di Ostia, seppure di misura, è terzo partito dopo Lega e dem, e ottiene il risultato migliore nel popolare Municipio delle Torri. È quanto emerge dai risultati delle Europee a Roma, riportati dal sito del Campidoglio. Riguardo agli altri partiti, Cassia-Flaminia premiano FdI con il miglior risultato cittadino; qui va bene anche Forza Italia; buoni consensi per gli azzurri anche ai Parioli. Bene il partito di Giorgia Meloni anche all'Eur.

11.05 Proiezione PE Nella nuova proiezione della composizione del futuro Parlamento Ue, al Partito popolare vanno 182 seggi, col 24,23%; ai Socialisti e Democratici 147 con 19,57%; e ai Liberali 109 seggi, col 14,51%. Quarti i Verdi con 69 seggi al 9,19%, seguono i Conservatori Ecr a 59 a 7,86%; mentre l'Enf (il gruppo della Lega di Salvini) avrebbe 58 seggi al 7,72%; e l'Efdd (il gruppo dei Cinque Stelle e di Farage) 54 col 7,19%. La Sinistra Gue ottiene 38 seggi al 5,06. I dati sono aggiornati sulla base dei risultati ufficiali parziali.(

10.21 Lega sfiora il 50% in Veneto La Lega in Veneto alle Europee porta a casa quasi la metà dei consensi degli elettori, fermandosi al 49,9%. Il secondo partito nella regione, in base ai dati definitivi, è il Pd (18,9%) che sopravanza il Movimento 5 stelle (8,9). Fratelli d'Italia con il 6,8% dei voti sorpassa Forza Italia che si ferma al 6,1%. A seguire Europa Verde e +Europa-Italia Comune-PDE Italia con il 2,7 e La Sinistra con l'1,1%.

10.12 Lega boom in Toscana, ma il Pd resta avanti Il Pd resta il primo partito ma è sempre più tallonato dalla Lega che compie un balzo in avanti incredibile (+29% rispetto alle scorse Europee), M5s arretra mentre crollano Fi e sinistra e avanza Fdi. È la fotografia che esce dal voto delle Europee in Toscana. I democratici si attestano al 33,31%, lontanissimi dal boom a guida Renzi del 56,35% ottenuto alle Europee 2014, e il Carroccio non è lontano con il 31,48%: alla precedente consultazione aveva ottenuto il 2,56%. il partito di Salvini passa da 48.639 voti a 588.727.

9.55 Puglia, M5S primo partito, Pd dietro la Lega Il Movimento Cinque Stelle si conferma primo partito in Puglia alle Europee (26,29%), come alle Politiche, seguito dalla Lega al 25,28% (alle scorse elezioni per Bruxelles aveva raccolto lo 0,6%). Al terzo posto il Pd con il 16,64%, poi Forza Italia all'11,11% e Fdi all'8,89%. Oltre la soglia dello sbarramento nella regione anche +Europa con 4,98% mentre per la Sinistra solo il 2,18%. Per i dati definitivi mancano solo 3 sezioni su 4.022. I pentastellati hanno il primato in tutte le province pugliesi tranne quelle di Brindisi e Lecce, dove sono superati dalla Lega: il movimento di Di Maio conferma un forte radicamento anche a Taranto (26,88%), dove c'erano state scintille con il territorio e l'area ambientalista per la gestione del dossier Ilva. In provincia di Lecce, dove i movimento No Tap avevano preso le distanze dal ministro Barbara Lezzi e dal governo sul caso gasdotto Tap, il M5S ha ottenuto il 21,86%. A livello regionale i partiti del centrodestra insieme (Lega-Fi-Fdi) superano il 45%, mentre quelli di centrosinistra (Pd, +Europa, La Sinistra, Verdi) raccolgono più del 25%.

9.44 30mila voti all'indagata Lara Comi Gianna Gancia, ex presidente della provincia di Cuneo ed attuale capogruppo della Lega al Consiglio regionale del Piemonte, è fra gli eletti al Parlamento europeo per il Carroccio nella circoscrizione Nord Ovest con 18mila 900 preferenze. Ne ha, invece, totalizzate oltre 31.600 Lara Comi, europarlamentare uscente di Forza Italia, indagata nei giorni scorsi per finanziamento illecito in una inchiesta della Procura di Milano. Comi risulta la donna maggiormente votata in Forza Italia nella circoscrizione.

9.25 Pd conquista seggio di Beppe Grillo Il Partito Democratico alle elezioni europee è il primo partito nel seggio 617 di Genova Sant'Ilario dove vota il fondatore del M5S Beppe Grillo, seguito da Lega, M5S, FdI e Forza Italia. Su 435 voti validi, 3 schede bianche e 6 nulle, il Pd ha ottenuto 150 voti, il 34,5% del totale, la Lega 116 preferenze, il 26,7%, il M5S 57 voti (13%), Fratelli d'Italia 39 voti (9%) e Forza Italia 24 voti (5,5%). Nello stesso seggio Casapound ha raccolto un voto.

9.01 Pd primo partito a Roma Il Pd primo partito con il 30,62%, segue la Lega al 25,78%: è il risultato definitivo delle Europee a Roma Capitale, dove governa il M5s, staccato a 17,58%. Stando ai dati del ministero dell'Interno il quarto partito della città è Fratelli d'Italia, con l'8,7%; più indietro Forza Italia al 5,57%. I radicali di +Europa fanno il 4% esatto. Seguono le formazioni di sinistra: la Sinistra al 2,87, Europa Verde al 2,22. Sotto il punto percentuale sia il Partito comunista che Casapound, che si ferma allo 0,42 nella Capitale.

8.45 Di Maio: la nostra gente si è astenuta «Prendo atto che la nostra gente si è astenuta e attende risposte, e noi queste risposte gliele vogliamo dare». Così il capo politico del M5S, Luigi Di Maio, intervistato dal Corriere della Sera a scrutini in corso. Sul passo indietro alle Europee, dove il Movimento ha incassato il 17%, «non è la prima volta che attraversiamo un momento di difficoltà, sapremo uscirne come sempre», commenta il vicepremier. «Ad ogni modo restiamo l'ago della bilancia in questo governo». «Non stiamo facendo i 100 metri, ma una maratona e siamo in corsa. Dopo di che non nego che è opportuno tornare ad ascoltare chi stavolta ha deciso di restare a casa», dichiara di Maio. 

8.30 Scrutinio quasi finito Quando mancano circa 200 sezioni dalla fine dello spoglio (61.357 sezioni scrutinate su 61.576), la Lega è al 34,34% di consensi con 9.123.555 voti, il Pd è il secondo partito al 22,71% pari a 6.032.221 voti, M5S è al 17,05% con 4.529.905 voti. Forza Italia è al 8,78% pari a 2.333.579 voti, Fdi al 6,46% con 1.717.054 voti.

02.00 I Primi dati dello scrutinio dei dati ufficiali dal Viminale confermano quanto emerso dalla proiezioni. Quando siamo di poco oltre il 10% dei voti scrutinati la Lega è il primo partito sopra il 30%. Il Partito Democratico è il secondo movimento con circa il 22%. Si conferma il sorpasso dei democratici sul M5S che rischia seriamente di rimanere sotto il 20% alla fine dello scrutinio. Male La Sinistra e i Verdi. +Europa rimane fuori dal Parlamento Europeo.

01.45 Arrivano anche le parole di Silvio Berlusconi: «Ho fatto tutto il possibile, senza Forza Italia il centrodestra perde»

01.30 Arrivano le parole dei leader. Arriva, tramite l'agenzia Adn Kronos, il commento di Luigi di Maio sui risultati di queste elezioni europee 2019. Il capo politico ritiene che il M5S abbia scontato l'astenionismo che ha caratterizzato il sud Italia. «Ora testa bassa e lavorare, ma restiamo pur sempre l'ago della bilancia». Così Luigi Di
Maio si sarebbe rivolto ai suoi seguendo i risultati elettorali da Montecitorio. «Bisognerà lavorare sui territori», la raccomandazione del leader del Movimento, che a quanto si apprende ha già avviato una cabina di regia per rafforzare la base, con un occhio attento a tutto il territorio, da un estremo all'altro del territorio, isole comprese.

1.18 Secondo la proiezione Swg, con copertura al 46%, per Tg La7 per le elezioni europee la Lega è primo partito al 34,1%, a seguire il Pd al 22%, il M5s al 18%, Fi all'8,5%, Fratelli d'Italia al 6,4%. In base alla terza proiezione di Swg La7 con una copertura del 46%, la Lega conquista al Parlamento europeo 28 seggi (erano 5 nelle precedenti elezioni europee). Al Pd ne vanno 18 (contro i precedenti 31) e al M5S 15 (erano 17). Forza Italia ne guadagna 6 (erano 13), Fratelli d'Italia 5 e Svp 1.

1.14  In base alla quarta proiezione, con una copertura del 26%, del consorzio Opinio Italia per la Rai, alle Europee la Lega si conferma il primo partito con il 32,9%. Il Pd è al 22,2%, M5S è al 18,9%, Forza Italia 9,1%, Fratelli d'Italia al 5,8%, e Più Europa al 3,0%.

00.52 Cresce ancora il distacco della Lega. Secondo la quarta proiezione Tecné per Matrix (copertura campione 32%, margine di errore 0,9%) sul voto delle europee, il partito di Matteo Salvini sarebbe al 32,70%, il Pd al 21,70, M5s al 19,60%. 
 


 

00.46 In base alla terza proiezione, con una copertura del 21%, del consorzio Opinio Italia per la Rai, alle Europee la Lega si conferma il primo partito con il 32,1%. Il Pd è al 22, M5S è al 19,5%, Forza Italia 9,4%, Fratelli d'Italia al 5,8%, e Più Europa al 3,2%. Europa Verde si attesta al 2,2%, La sinistra all'1,8%, il Partito Comunista allo 0,8%, il Partito animalista allo 0,7%, i Popolari per l'Italia allo 0,5%, gli altri movimenti al 2%.

00.22  Secondo la seconda proiezione Swg per Tg La7 per le elezioni europee la Lega è primo partito al 33,1%, a seguire il Pd al 21,7%, il M5s al 19%, Fi all'8,5%, Fratelli d'Italia al 6,3%. Ricerca soggetta ad errore statistico +/- 0,8%. 

00.21 In base alle prime proiezioni di Tecne per Mediaset (copertura campione 15%), alle Europee la Lega è il primo partito con il 27,3%, M5s raggiunge il 20,9% sorpassando il Pd che si ferma al 20,6%. Forza Italia ottiene il 9,5%, Fdi il 5,5%m +Europa il 4,3%, La Sinistra il 3,10%

00.18 Secondo le seconde proiezioni Rai, copertura 11%, confermato il 30% della Lega. Salgono dello 0,5% il Partito Democratico (21.8%) e il Movimento 5 Stelle (20.7%). Sotto al 10% Forza Italia. 

 

00.05 Secondo le proiezioni la Lega si conferma come primo partito italiano. Ma questa volta sopra il 30%. Malissimo il M5S che rischia di rimanere sotto il 20%. Ridemensionato il risultato del Pd, intorno al 21. Ma è confermato il sorpasso su Di Maio. 

Partiti sottosoglia per la proiezione di Swg

La Proiezione de La7 di Swg

Su Rai 1 arriva la prima Proiezione delle Elezioni Europee 2019

23.42 Ecco l'ultimo Exit Poll della Rai

23.40: In Italia l'affuenza scende. In controtendenza rispetto al resto d'Europa in Italia l'affluenza diminuisce rispetto a 5 anni fa. In base ai dati del Viminale, relativi a 5030 sezioni su 7915, l'affluenza alle 23 alle elezioni europee in
Italia è al 53,27%. Alle precedenti elezioni europee si era registrata un'affluenza di 56,34%.

23.35 Ora si attendono le prime proiezioni

Ecco i risultati del secondo Exit Poll di Swg per La7, con il 100% di copertura.

Intanto su Leggo.it trovate anche l'exit poll sulle regionali del Piemonte

23.26 Salvini esulta su Twitter per i risultati degli exit poll delle elezioni europee 2019 
 

23.25 Ecco invece gli exit poll Rai, del consorzio Opinio. La Lega è il primo partito con il 27-31%. Il Pd è al 21-25%, M5s al 18,5-22,5%, Forza Italia all'8-12%, Fratelli d'Italia al 5-7%, Più Europa 2,5-4,5%, Europa Verde 1-3%, La Sinistra 1-3%, Partito Comunista 0,1-1,5%.

23.21 L'ufficio stampa del Pd ha diffuso le immagini dei leader democratici che apprendono in diretta i risultati degli Exit Poll di queste elezioni europee 2019

23.18 I risultati elettorali di queste elezioni europee per ora mostrano - sempre secondo gli Exit Poll - un centrodestra molto forte. Che si assesterebbe intorno al 45%. 

23.14 Difficile il quorum secondo i risultati degli Exit Poll per + Europa e La Sinistra. Ma è giusto aspettare dati più affidabili per qualsiasi valutazione

23.01 EXIT POLL YOUTREND PER SkyTg24

LEGA 27-30%
PD 21,5-24,5%
M5S 20-23%
FORZA ITALIA 9-11%
FDI 5-7%
PIU’ EUROPA 2-4%
LA SINISTRA 1,5-3,5%
EUROPA VERDE 0,5-1,5%
ALTRI 3,5 - 5,5%

23.00 Exit Poll SWG La7

Iniziano a circolare i primi exit poll che tra poco saranno resi pubblici 

22.15 Manca meno di un quarto d'ora per la partenza di molte maratone elettorali televisivi per questi risultati delle elezioni europee 2019. Poi alle 23 sarà l'ora degli Exit Poll. Intorno a mezzanotte le prime proiezioni

22.00 Il Psoe del premier Pedro Sanchez primo partito alle elezioni europee in Spagna: secondo le previsioni basate sui sondaggi, i socialisti avrebbero il 28% dei voti, pari a 18 seggi, quattro in più del 2014. Il Pp avrebbe il 17% e 11 seggi, mentre la destra di Vox il 6,5%, pari a 4-5 seggi.

21.48 Manca poco più di un'ora alla chiusura delle urne. Poi il via alla notte elettore. I primi risultati delle elezioni europee saranno gli exit poll

21.34 Affluenza al 55,10% alle 19 per le Comunali, secondo i dati del Viminale relativi a 3654 Comuni su 3654.

21.20 Tornando a parlare di affluenza non si può che essere contenti: è in crescita di quasi due punti. Secondo i dati del Viminale alle 19 ha votato il 43,84% dei votanti, quasi il 2% in più rispetto alle ultime consultazioni del 2014 quando alle 19 l'affluenza era al 42,14%. Al top l'Emilia Romagna dove ha votato oltre il 55% degli aventi diritto, seguita da Umbria, Toscana, Lombardia e Piemonte.

21.00 Duro colpo per Popolari e Socialisti al Parlamento europeo, che sebbene rimangano la prima e la seconda forza perdono molti seggi rispetto alle precedenti elezioni del 2014. Cinque anni fa ne avevano rispettivamente 219
i Popolari e 189 gli S&D, mentre secondo le ultime proiezioni ne avrebbero 173 i primi e 147 i secondi. Una possibile maggioranza potrebbe dunque vedere il Ppe alleato agli S&D e ai Liberali dell'Alde, che invece guadagnano: nel 2014 ne avevano 68 e oggi 102.

20.41 A conferma dello straordinario dato sull'Affluenza in tutta Europa, arrivano le parole ufficiali del portavoce capo del Parlamento Europeo Jaume Duch Guillot, a Bruxelles. Visti i  dati «preliminari» sull'affluenza
alle elezioni europee «per l'intera Ue sono i più alti almeno da vent'anni. Questo costituisce il primo aumento molto significativo per la prima volta da quando le prime elezioni europee hanno avuto luogo, nel 1979. La stima dell'affluenza per 27 Stati membri, escluso il Regno Unito, è ora vicina al 51%».

20.20 Brutte notizie per Macron. In Francia, secondo gli Exit Poll, il partito di estrema destra di Marine Le Pen è il primo in Francia

20.08. E' il voto più partecipato negli ultimi 20 anni nella storia della Ue.

20.02 Intanto arrivano i dati sull'affluenza alla ore 19. Aumentano i votanti, che si attestano oltre il 43% degli aventi diritto. In rialzo di quasi due punti rispetto a 5 anni fa.

ELEZIONI EUROPEE 2019, RISULTATI IN TEMPO REALE: GLI EXIT POLL

Pochissimi istanti dopo le 23 le varie televisioni daranno conto degli exit poll delle Elezioni Europee 2019 dei vari istituti demoscopici. Da quel momento, come è abitudine, inizieranno i discorsi e le analisi su questi primissimi dati, che spesso si sono rivelati fallaci. I primi dati concreti arriveranno solo un'ora più tardi, intorno alla mezzanotte con i le proiezioni

 

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