"Troppo intelligente per andare in prigione": per la studentessa arriva la sospensione della pena

Lavinia Woodward è pentita ed è pronta a disintossicarsi. La 24enne aspirante cardiochirurgo che ha accoltellato il fidanzato conosciuto su Tinder non farà un giorno di carcere perché troppo "intelligente". Per i giudici, infatti, non può finire in prigione. È stata condannata a dieci mesi, ma la pena è sospesa. 


 
Il caso della studentessa di Oxford era rimbalzato sui media britannici e oggi è arrivata la decisione della Corte: "Pena sospesa perché si è mostrata seriamente pentita e pronta a un percorso per combattere la sua dipendenza da droga e alcol". La sua storia aveva fatto discutere perché uno dei giudici aveva dichiarato: "Ha un talento straordinario, è brillante, la prigione potrebbe danneggiare per sempre il suo futuro".

Quando la sentenza è stata pronunciata, Lavinia è scoppiata in lacrime. Rischiava una condanna fino a cinque anni di carcere. La riabilitazione ha aiutato nella sospensione.

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