Tragedia sfiorata al Tmb Salario: ecco cosa è successo

Ancora un incidente all'impianto Tmb Salario di Ama. Un mezzo che si muoveva dentro la vasca colma di rifiuti ieri mattina ha urtato il tetto ed è stato colpito da una lastra di cemento che ha ceduto. 

I lavoratori presenti nell'impianto sono rimasti illesi. Ma immediata è stata la reazione: i sindacati Fp Cgil Roma Lazio, Cisl Fit Roma Lazio, Uil Trasporti Lazio e Fiadel Roma Lazio hanno proclamato lo stato di agitazione del personale degli impianti di trattamento di Ama Spa. «Il ripetersi di criticità e incidenti - hanno spiegato le sigle - hanno portato alla firma di un accordo molto dettagliato su manutenzione e messa in sicurezza degli impianti. Ma dal 23 maggio nessuno dei pochi interventi avviati è stato portato a termine. Nell'impianto Salario il solo braccio meccanico precedentemente in funzione, dal 28 giugno è in avaria, con il conseguente aumento dei rischi per la movimentazione del rifiuto tramite i mezzi. A Rocca Cencia, per dei cavilli burocratici, non viene nemmeno fornita la scorta necessaria di mascherine a doppio filtro intercambiabile».

Dunque, la mobilitazione: «Indiciamo da subito lo stato di agitazione per poi valutare come proseguire la mobilitazione. È evidente - hanno concluso - che se non venissero rispettati i patti e i lavoratori dovessero continuare a lavorare in situazioni tanto rischiose, non resteremo a guardare».
Intanto anche i residenti tornano sul piede di guerra: i comitati del No Tmb Salario stanno preparando una maxi-manifestazione per bloccare l'impianto.

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