Legge elettorale, il giallo del tabellone: ecco perché i "no" sembrano la maggioranza

Quella foto con l'emiciclo costellato di lucine rosse e verdi "scappate" per errore ai funzionari di Montecitorio nonostante si trattasse di un voto segreto, poi subito spente ma non abbastanza in fretta da non restare immortalate con i telefonini dei deputati. Ecco la vera protagonista di questa burrascosa giornata alla Camera. Se non fosse che qualcosa non torna: perché i no (dimostrati dalle lucine rosse) nella foto sono nettamente superiori ai sì (lucine verdi): allora come mai l'emendamento anti-patto è passato?

Per qualche ora sui social si è parlato anche di un fake. La realtà è diversa. La foto è vera e immortala l'apertura della votazione con circa 150 voti favorevoli all'emendamento Biancofiore, tra cui quasi l'intero gruppo M5S che l'aveva anche annunciato nella sua dichiarazione di voto: 150 è più o meno lo stesso numero di sì che avevano incassato anche tutti gli emendamenti precedenti, finendo bocciati per un centinaio di voti di scarto.

Se la votazione fosse stata chiusa lì, avrebbero vinto i no. Invece, appena si sono accorti dell'errore del voto reso palese, i funzionari hanno spento il tabellone e la votazione è proseguita. In quel breve lasso di tempo si sono aggiunti circa 150 voti favorevoli, provenienti evidentemente da altri partiti oltre i grillini. Quando la votazione è stata dichiarata chiusa, il patto era saltato. 

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