L'ex Iena e l'attore candidati, finisce in rissa. La Vardera: "Tutto un bluff per girare un film"

Due film in uno. A Palermo. Israele La Vardera, ex Iena, si finge candidato lepenista-meloniano a sindaco di Palermo. Poi confessa che in realtà stava solo girando segretamente un film "su come funziona la politica". Lo confida a un candidato della sua lista, l'attore Francesco Benigno, quello famoso per "Meri per sempre", il quale s'infuria, lo aggredisce e lo spedisce all'ospedale. Due film in un ecco. Anzi un super reality. Che fa Palermo si sposta subito a Roma. Giorgia Meloni, per il cui partito La Vardera era in corsa, ha negato la liberatoria per la diffusione delle immagini girate – anche di nascosto – dal giovane candidato e da due operatori che l’hanno seguito in ogni momento della sua campagna elettorale. La Meloni "è molto amareggiata” e Fdi sta preparando un esposto in procura. Matteo Salvini, altro partner della lista per La Vardera, non sapeva nulla del documentario girato dal suo portabandiera a Palermo. E comunque, anche se l'imbroglio è stato svelato. Il film, anzi il doppio film o il reality in due puntate del bluff più la rissa, è riuscito bene. E adesso è il momento dell'ora legale, cioè delle cause e delle liti in tribunale, e guarda caso proprio Benigno, il candidato-attore che si è sentito tariffato dal regista-Iena, La Vardera, con Ficarra & Picone ha appena recitato nel loro ultimo film, una storia grottesca di candidati sindaci, intitolato proprio "L'ora legale". 

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