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Tv on demand e sul web, la prima volta di Apple: ecco 'Planet of the Apps'

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Tv on demand e sul web, la prima volta di Apple: ecco 'Planet of the Apps'

Lunedì 12 Giugno 2017, 09:01

di Alessio Caprodossi
Il palinsesto tv? Ora si può fare in casa, basta una connessione a internet e, ovviamente, un abbonamento. Negli ultimi anni è cambiato completamente il modo di fruire i contenuti televisivi, con il moltiplicarsi delle piattaforme on demand, le cosiddette broadband tv, in grado di offrire contenuti in esclusiva ovunque e in qualunque momento.  L'ultima arrivata è Apple, che ha debuttato nel settore con il reality in 10 episodi Planet of the Apps, riservato agli abbonati del servizio Apple Music, in cui 100 sviluppatori di app per smartphone si sfidano per vincere il finanziamento della loro idea, nonché la pubblicazione nell'App Store, con una giuria formata da Jessica Alba, Gwyneth Paltrow, il rapper Will-I.am e l'informatico e imprenditore Gary Vaynerchuk.  Ma di operatori che distribuiscono in esclusiva show e telefilm fruibili su multipiattaforma (ovvero su smart TV, tablet, smartphone, console di gioco e pc) ce n'erano già diversi, a cominciare dal colosso americano Netflix, sbarcato in Italia nell'ottobre 2015, che nel giro di un anno è arrivato a quota 300.000 abbonati, raggiungendo il 17% di chi guarda contenuti televisivi online. E poi Now Tv di Sky, Infinity di Mediaset, RaiPlay (l'unica gratuita), TimVision, Amazon Prime Video, Vodafone Tv, Google (che offre contenuti sul servizio in abbonamento YouTube Red) e Chili.  L'offerta on demand sta infatti conquistando una sempre più ampia fetta di pubblico: lo scorso anno la pay tv è tornata a crescere facendo registrare un +2% e si stima che entro il 2018 la tv via internet conquisterà il 20% di tutto il mercato pay, con un incremento non tanto di Sky e Mediaset, quanto piuttosto degli altri operatori, che secondo il rapporto It Media Consulting saliranno, da meno del 3% del 2016, fino al 7%. La parola d'ordine è scegliere, insomma, e la tv generalista diventa sempre più una tv d'altri tempi.

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